Da ottobre, l'autore è "Commissario per la pace e i diritti umani" della Regione Toscana. Ed è in questa veste, che si è recato in Iraq nel mese di aprile. Ecco parte del suo resoconto.
Questo viaggio, a scopo politico ed umanitario, è stato l'occasione per incontri con alte personalità irachene, fra cui il premier e ministro degli Esteri, Tarek Aziz.
Penso che la questione delle medicine sia una grande chance per l'Europa, perché può fare una cosa gradita al popolo iracheno, isolando la posizione americana.
Un milione e 200mila. Secondo una commissione della Harvard University, sarebbe questa la cifra dei bambini morti negli ultimi dieci anni, a causa degli effetti della guerra e dell'embargo.
Baghdad, 17 aprile. Andiamo ad incontrare Al Hashimi, il direttore dell’organizzazione go…
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