E NOI… COSA POSSIAMO FARE?
Non dobbiamo cedere alla rassegnazione, alla disperazione, in particolare pensando alle nuove generazioni, che dobbiamo ascoltare con sempre maggior attenzione e rispetto. Provo a sintetizzare alcuni elementi utili a resistere in questo tempo grave, con pazienza, coraggio e perseveranza.
Ritornare alla politica. Come “Casa della Pace” di Parma, siamo chiamati a molti incontri nelle scuole, in particolare dalla Rete delle scuole per la pace. Nella scuola “Giacomo Ulivi”, partigiano ucciso a 19 anni il 10 novembre 1944, ho letto parti di una sua lettera, ai suoi amici, che non ha mai potuto spedire: «Dobbiamo abituarci a vedere in noi la parte di responsabilità dei nostri mali […]. Il desiderio invincibile di “quiete”, anche se laboriosa, è il segno dell’errore, perché è il tent…
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