È importante il concreto, dove c’è la diversità, dove ci sono i volti, dove c’è storia, azione. Vi suggerisco la teologia induttiva.
Quale mentalità coltivare per vivere l’attuale pluralismo senza cadere nell’indifferenza o nella competitività?
Prima di preoccuparci di far compiere azioni buone, preoccupiamoci di educare la mentalità, l’intenzionalità, leggendo la ricchezza virtuale che ciascuno ha in sé.
È importante credere nella Creazione: in essa c’è già l’azione del Figlio e dello Spirito Santo. Tocca a noi evocarne la virtualità, esplicitarne la forza.
La maturità di una persona e di una comunità cristiana è capacità di relazioni, di rapporti vivi, non solo nel dare ma anche nel ricevere.
La diocesi di Padova, con l’ottobre giubilare 2000, si è incontrata con i propri mis…
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