CONVEGNO 2005 - TAVOLA ROTONDA
“UNA CHIESA CHE È CONSCIA DELLA SUA MINORITÀ HA PIÙ VIVO IL SENSO DELLA TESTIMONIANZA, COGLIE MEGLIO LE DIFFERENZE IN SÉ E ATTORNO A SÉ, È PIÙ APERTA AL DIALOGO ECUMENICO E INTERRELIGIOSO” (CARLO MARIA MARTINI, IL PADRE DI TUTTI)
IL SIGNIFICATO DELLA LAICITÀ PER IL CRISTIANESIMO
Per il cristiano la laicità (da laos, popolo) è in primo luogo un dato fondante della rivelazione biblica, già chiaramente presente nel Primo Testamento.
Nasce con la creazione narrata nel libro della Genesi, con la netta distinzione fra il Dio creatore e il mondo sua creatura, quale contestazione della sacralizzazione della terra che era caratteristica dei culti della fertilità cananei; viene confermata dalla linea strategica della fedeltà alla terra, che però non deve…
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