CORAGGIO, CONGO RD PUOI RINASCERE
Kinshasa ha accolto in festa l’arrivo di papa Francesco, il 31 gennaio scorso. Folle ovunque: lungo le strade, alle celebrazioni, all’aeroporto, allo stadio e in cattedrale divenuta troppo piccola. «È stata una visita molto attesa – afferma Mathilde Muhindo, credente e attivista sociale –, un segno che Dio non abbandona il suo popolo che ha fiducia in lui. “Consolate, consolate il mio popolo, dice il Signore…”. È ciò che il papa ha fatto: è venuto a consolare il popolo congolese, incoraggiarlo, portargli un messaggio di pace, perdono e riconciliazione».
Non c’erano solo cattolici ad attenderlo, ma persone di diverse fedi. Nella situazione di ingiustizia locale e internazionale che vive il paese, la sua voce è apparsa l’unica degna di fiducia: “Tutti – continua Mathilde –, autorità…
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