CONSUMO DI SUOLO, CONSUMO DI FUTURO
Homo e humus hanno la stessa radice, ad indicare come uomo e terra siano inscindibilmente legati in unico destino, un’unica essenza, come ci racconta la Genesi.
Eppure, travolti da un’insensata pulsione suicida, continuiamo a distruggere la terra coprendola di cemento ed asfalto, riducendo irrimediabilmente lo spazio per la vita delle future generazioni. I dati del recente studio dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra, Consumo di suolo in Italia, 2014) sono impressionanti.
Come dimostra con evidenza inquietante la cartina sotto riportata, dal 1956 al 2010 l’occupazione di suolo agricolo e naturalizzato è più che raddoppiata passano in media dal 2,8% al 7%, cosicché per ogni abitante ci sono 343 metri…
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