Da: Argentina, Korogocho, Firenze - Nestlè a Parigi dal Papa
DALL’ARGENTINA
Il numero di gennaio ’97 mi è arrivato il 20 dicembre ’96: incredibile ma vero. Ho letto subito il programma ’97. Splendido! Fatto apposta perché tutti si riabbonino (ma io avevo già deciso prima) e per conquistare nuovi abbonati. Mi auguro possano essere molti.
Missione Oggi mi piace sempre più: vivace, con temi sempre attuali e urgenti, sviluppati da competenti con i piedi per terra. Ho letto con avidità il Dossier Dossetti. Vi mando alcuni articoletti che ho scritto perché la stampa italiana in Argentina non si limitasse solo all’annuncio della sua morte.
Ho letto con interesse la sintesi dell’opera di Bosch. È un tema scottante che non si può eludere. In questi ultimi mesi non riesco a staccare la mente e l’animo dall’Africa. Ho seguito i servizi che avete presentato, ho visto un lungo documentario USA... Nel 1962 ero stato a Uvira, Bukavu, Kigali, Bujumbura: altri tempi con sogni, progetti e realizzazioni (forse fin troppo imponenti). Ci sono state poi cose belle e importanti, ricordo però una lettera di P. Bartolucci dal Burundi, nella quale presentava alcuni dubbi sul futuro. Ma come prevedere la tragedia attuale con i suoi massacri?
Voi ricordate tra i colpevoli anche l’ONU. È un’altra prova che così come è strutturata non risponde alle finalità per le quali era nata. Molti lo dicono e spero che il nuovo Segretario generale ponga all’ordine del giorno il problema.
Walter Gardini, Buenos Aires.
DA KOROGOCHO
Carissimi, Pace e bene!
Grazie per il servizio che fate per far nascere il novum dentro la missione. Grazie per l’incontro con mons. Teissier. Mi potreste inviare il libro Lettres et messsages d’Algerie di Pierre Claverie?
Un abbraccio. - Alex Zanotelli, Nairobi.
DA FIRENZE
Il Dossier sulle testimonianze dei martiri è magistrale. Bravi. Ho conosciuto il P. Christian quando ero in Algeria: era già un uomo di Dio tutto evangelico. Ci si sente piccoli davanti a questi fratelli, ma solo il Signore in definitiva può dare la Forza di dare la propria vita in una morte violenta, che fa sempre paura e ripugna alla nostra natura umana.
Interessanti anche le testimonianze delle donne musulmane. Anche a loro sono stata vicina. Buon lavoro.
Bianca Massai, Firenze.
LA NESTLÈ SPONSOR DEL CONGRESSO DEI GIOVANI A PARIGI
L’Opera Romana Pellegrinaggi ha organizz0ato la partecipazione di moltissimi giovani italiani al recente Congresso Mondiale della Gioventù di Parigi, onorato dalla presenza del Santo Padre. Nel far questo, l’Opera ha accettato il finanziamento e la sponsorizzazione anche della Nestlè, una multinazionale degli alimenti oggetto da molti anni di una campagna internazionale di boicottaggio per le sue pratiche immorali di commercializzazione del latte in polvere nei paesi in via di sviluppo.
Queste pratiche, che violano il Codice Internazionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’UNICEF, portano all’abbandono dell’allattamento materno, con gravi conseguenze per lo stato di salute e di nutrizione di decine di milioni di bambini poveri. Queste violazioni, ampiamente documentate in passato, sono state confermate recentemente da un’indagine di ricercatori indipendenti in Polonia, Bangladesh, Tailandia e Sudafrica. Il Papa stesso, in un discorso del maggio 1995, aveva detto che “il numero delle madri che allattano i loro bambini è diminuito anche nei paesi in via di sviluppo.
Tale diminuzione è dovuta a una combinazione di fattori sociali, come... e strategie di mercato che promuovono forme alternative di alimentazione”. La Rete Italiana Boicottaggio Nestlè (RIBN) esprime la sua riprovazione per la decisione dell’Opera Romana Pellegrinaggi ed invita i suoi dirigenti a chiarire pubblicamente le ragioni di questa scelta.
ADRIANO CATTANEO, Portavoce della RIBN.







