La “Caritas in veritate” (CV) è un documento articolato e complesso. Lo attestano anche le plurime redazioni, almeno quattro, prima della definitiva. Benedetto XVI riprende ed aggiorna il magistero sociale della Chiesa ponendolo a confronto, in continuità, con documenti dei predecessori, in particolare con l’enciclica di Paolo VI, “Populorum progressio” (PP), citata più di cinquanta volte e considerata la “Rerum novarum dell’epoca contemporanea”.
LA “CARITAS IN VERITATE” E LA “POPOLURUM PROGRESSIO”
È bene rilevare subito che si tratta di un’enciclica, non di un’enciclopedia. Questo per ovviare alla critica sui molti temi sociali ed economici non toccati o appena sfiorati dall’enciclica. Alcuni commentatori ed “ambienti” sono rimasti delusi perché non hanno trovato nella CV quanto si asp…
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