TUNISIA / NUOVE ISTITUZIONI ALLA PROVA
La Tunisia ha lasciato in sospeso, per diverse settimane, uno straordinario ed intricato nodo istituzionale: l’elezione del nuovo Parlamento, il ballottaggio per il presidente della Repubblica e la formazione del nuovo governo, che mettono fine alla fase di transizione, seguita alla cosiddetta “primavera” che, nel gennaio 2011, ha costretto il dittatore Ben Ali alla fuga.
ALLA RICERCA DI UNA MAGGIORANZA
La fase finale della transizione era iniziata nel gennaio dello scorso anno con l’approvazione della nuova Costituzione, al termine di un lungo braccio di ferro tra le diverse anime presenti nell’Assemblea costituente eletta due anni prima, nell’ottobre 2011, e nella quale il partito fondamentalista Ennahda era risultato il più votato, ma se…
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