UN NUOVO VOLTO DELLA CHIESA? TEOLOGIA DEL SINODO
È un piacere offrire il mio elogio a questo importante contributo teologico alla teologia del sinodo.
Fin dal titolo, il lettore è invitato a unirsi all'autore nella speranza che la Chiesa possa offrire un nuovo volto e, con esso, un nuovo modo di rapportarsi al mondo. Il fatto che il titolo sia posto come interrogativo invita il lettore a riflettere su ciò che potrebbe essere necessario perché questa speranza diventi realtà.
Partendo da una sana dose di realismo ecclesiale, Canobbio individua due pericoli che rischiano di ridurre la sinodalità a una moda passeggera: (a) il pericolo dell'ideologia sorto dal fatto "che siccome il Papa parla di sinodalità, tutti devono parlare" (6); (b) ed il pericolo "del gattopardismo: cambiare nominalmente tutto affinché non cambi nulla" (6). Si coglie nel testo l'intento di aiutare la Chiesa a evitare il pericolo di una “sinodalità-slogan”.
L'autore ci offre questo libro nella speranza che aiuti il lettore ad approfondire la sinodalità con una riflessione serena e critica. La struttura stessa di questo libro rivela una serena esposizione sia delle circostanze storiche che hanno portato lo stile sinodale ad essere in gran parte, anche se non del tutto, dimenticato nella Chiesa latina, sia del recupero di questo stile da parte del Vaticano II.
I capitoli sull'istituzione del Sinodo dei vescovi da parte di San Paolo VI e sulla visione della sinodalità da parte di Papa Francesco forniscono al lettore i contenuti necessari per entrare con attenzione nell'analisi critica che nell'ultimo capitolo egli propone.
In questo momento dell'attuale processo sinodale, la Chiesa si trova su un altopiano, forse affaticata dalla salita e si chiede cosa verrà dopo. In questa salita, la Chiesa porta con sé molte esperienze di sinodalità (o la sua assenza) e molti, molti contributi teologici, canonici e spirituali alla sinodalità che sono stati fatti negli ultimi trenta e più anni.
A questo punto della salita compiuta dalla Chiesa, è saggio prendersi un momento di pausa per riflettere su dove siamo stati, dove stiamo andando e su ciò che è essenziale per il cammino futuro.
Questo libro offre felicemente alla Chiesa tale pausa. La potente intuizione dell'autore, rafforzata dalla forza del contenuto che offre nel suo libro, ci dona una riflessione teologica che aiuterà la Chiesa a concentrarsi con intelligenza e vigore su ciò che è essenziale per il suo cammino verso uno stile più sinodale.
Questo volume potrebbe essere fruttuosamente utilizzato come "manuale" per gli studi teologici.







