CORPI DA RISPETTARE / PAROLE PER CURARE / UN MANIFESTO CONTRO OGNI VIOLENZA
L'11 ottobre scorso, in occasione del 64° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II (1962), è stato pubblicato Corpi da rispettare. Parole per curare. Un manifesto contro ogni violenza, a cura del CATI (Coordinamento delle Associazioni teologiche italiane). Nella sua presentazione, il coordinatore del CATI, Luigi Grandi, scrive: «Siamo consapevoli di essere entrati in una problematica estremamente vasta e complessa. Sono diverse le forme di violenza che sfigurano i corpi personali di donne e uomini, di ogni età. Accadono a livello macro e micro sociale, e non sembra emergere un efficace antidoto a queste violenze (la semplice repressione non lo è). Per onestà intellettuale, ci siamo interrogati anche sulle forme di violenza da cui è segnata la vita ecclesiale e la stessa teologia. Ecco quindi il tentativo di proporre ed esporre, come in un “manifesto”, alcuni punti essenziali che consentano di leggere questa situazione, di smascherare gli atteggiamenti che producono violenza e di orientare le energie verso la cura di una convivenza pacifica, capace di rispettare e ospitare i corpi di tutte e tutti con le loro esigenze, per un arricchimento reciproco. L’obiettivo che ci siamo dati non è l’organicità o la completezza della riflessione accademica, ma la possibilità di incidere sul piano delle pratiche ecclesiali e sociali, attivando il compito e la responsabilità della teologia al riguardo. La pluralità di persone che concorrono alla formazione di questo ipertesto è già un bel segno di condivisione e di uno stile non competitivo, ma collaborativo».
A questo link il Manifesto, nella sua versione ipertestuale.






