Ti mette in crisi ...

"C'è un solo angolo dell'universo che puoi essere certo di poter migliorare e questo sei tu".
È questo il messaggio che sembra volermi trasmettere Umphang questo villaggio al confine con Myanmar, un posto meraviglioso immerso nel verde con cinquanta bambini bellissimi e storie difficili da rispettare.
Mi ha colpito molto il rispetto che i bambini hanno verso gli adulti, la capacità di trovare soluzioni tra loro quando sono in difficoltà, la collaborazione, l'accoglienza , qui un valore ancora esistente, l'indipendenza, l'aiuto reciproco, il loro rapporto con p.Alessio e tanto altro.
Stamattina abbiamo fatto una grande festa che si tiene una volta all'anno in un villaggio.
Quante mamme hanno bisogno di un posto come questo, sembravano tutte pronte per quello che per noi in Italia è il sabato sera, avevano preparato le loro bambine con i vestiti piu belli, quelli della festa e guardavano i nostri momenti di attività tra giochi e balli con l'espressione incuriosita di chi ha aspettato qualcosa per chissà quanto tempo.
Eravamo in cento e abbiamo condiviso il cibo tutti in cerchio con le pentole per terra, che bella sensazione a piedi scalzi entrare nella vita dell'altro, toccare una terra sconosciuta, che ha bisogno di un tocco delicato all'inizio fa strano poi ti viene automatico.
Oggi ho capito quanto si vuole stare dove e con chi ci fa sentire amati.
Aspettare una festa in un villaggio insegna a non dare le cose per scontato e mi sono posta grandi
interrogativi (sulla mia vita, e su quella dei bambini con cui lavoro in Italia)
Umphang non è una giornata ma è un'esperienza, uno stile di vita in cui i programmi si fanno ma tutti sono pronti ad accettare il cambiamento e l'imprevisto, senza lamentarsi ( i bambini, non noi!!!) ti cambia la prospettiva e ti mette in crisi.
Non sapevo esistesse un posto così bello, lontano dal caos, ma soprattutto non credevo potessero esistere bambini così forti così dignitosi così rispettosi di loro stessi e degli altri.




