Nessuno di loro manca il sorriso ...

Oggi (venerdì 9 agosto 2024) ci siamo spostati da Bangkok a Km 48. È il secondo giorno di esperienza e va detto, non è semplicissimo,
bisogna avere un grande spirito di adattamento e una gran calma per affrontare tutte le cose che accadono man mano.
Il viaggio tra le due città è durato circa 8 ore di macchina nelle quali abbiamo chiacchierato, ascoltando musica e dormito per chi ci è riuscito.
Al nostro arrivo siamo stati accolti da una famiglia francese che si è trasferita in questo villaggio per aiutare chi ne ha bisogno e penso anche per apprezzare la vegetazione rigogliosa che ci circonda.
Questa è tutto fuorché una vacanza, stiamo facendo esperienza di una Thailandia vera, nuda e cruda.
Abbiamo conosciuto i bambini del villaggio, scambiato qualche parola in inglese e giocato assieme. Sono pazzeschi a nessuno di loro manca il sorriso, vivono come gli adulti non riescono a fare, è ammirevole.
Oggi ho visto un bimbo correre in bici, e non appena la sua attenzione si è spostata verso un gioco che facevano alcuni suoi compagni non ha esitato a fermarsi e a mollare la bici lì dove si trovava, in mezzo al piazzale.
È così che si vive per davvero il momento presente non curandosi di nulla se non di ciò che si sta facendo. Vorrei tornare a farlo, almeno con questi bambini per questi pochi prossimi giorni.
La sera ci siamo riuniti tra noi, del nostro gruppo, per condividere ciò di cui abbiamo fatto esperienza. Ci è stato chiesto di esprimerci con una o massimo due parole ciascuno, ecco quelle che sono emerse: adattamento, scoperta, curiosità, difficoltà, corsa, stupore, osservazione, sorriso, timore e casa.




