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La partenza

La partenza

(…) Delle messe scalze con un prete affettuoso,

senza gemme, senza quadri di valore,

ho fatto dei miei ricordi il più prezioso:

ero con i miei fratelli, figli di Amore.

Nel nostro terzo incontro sono intervenuti Padre Carlos, missionario di origine messicana ora di stanza a Vicenza che ci ha proposto uno spunto di riflessione basato sull’esperienza di Abramo, e Maria Teresa, giovane missionaria che ha svolto l’esperienza in Thailandia nel 2022 e che ci ha raccontato il suo vissuto.

Grazie a loro abbiamo potuto riflettere meglio sul significato del tema della partenza.

Come ci insegna Abramo, partire è affidarsi a Dio e all’ignoto, sapendo cosa si lascia ma ignorando chi incontreremo e dove ci porterà il nostro cammino. Padre Carlos parte dall’esperienza di Abramo per spiegarci la distinzione tra viaggio e partenza.

Se un viaggio ha una meta e un itinerario preciso, si parte, invece, con un bagaglio leggero, ma ricco della cosa più importante che possiamo donare: noi e il nostro tempo. Donarsi all’altro e donare il proprio tempo all’apparenza può risultare irrilevante nel grande schema delle cose. Un sorriso non cambierà in concreto la situazione di vita delle persone che incontreremo. Eppure, sono proprio questi piccoli doni a lasciare il segno a lungo nelle persone. E saranno proprio questi incontri “irrilevanti” e la gioia che ne trarremo che ci darà la forza per continuare a seguire questa strada.

Come la storia di Abramo viene tramandata fino ai giorni nostri e influenza ancora la vita di molte persone, anche noi quindi abbiamo la possibilità di lasciare un segno con il nostro passaggio, e in particolare il bene che si semina darà frutto e continuerà a moltiplicarsi e diffondersi per lungo tempo.

Maria Teresa si ricollega a quanto detto da Padre Carlos per parlare in prima persona della sua esperienza. Innanzitutto, ci racconta come la sua decisione di partire sia stata in realtà impulsiva, una sorta di voce dentro di lei che le diceva di partire.

Ci ha detto anche che anche lei in primis non sapeva cos’avrebbe trovato lì in Thailandia, ma Dio è stato capace di sorprenderla. Da una domanda di Antonio emerge infatti che questa esperienza non solo le ha fatto comprendere meglio dei lati di sé stessa e la persona che è e che vuole essere. Ma soprattutto, Dio è stato in grado di sorprenderla in particolar modo una volta tornata a casa, perché grazie a questa esperienza è stata in grado di riallacciare i rapporti con un’amica.

Quindi anche noi, così come Abramo si affida a Dio, siamo pronti a partire affidandoci a Lui e a quello che ha in serbo per noi, portando con noi solo una valigia leggera, pronta a riempirsi di incontri e sorrisi.

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Pubblicato
17 Aprile 2023
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