IL CAMPO INVERNALE DI FANO

BATTEZZATI E INVIATI NELLE PERIFERIE PER STARE CON...
Dal 27 al 29 la comunità della teologia (Mauro, Renovat, Gael) e la saveriana Angela Lamagna hanno animato come già di consueto il campo invernale organizzato dal Centro Missionario Diocesano di Fano. Il campo si è tenuto nella casa di spiritualità delle Paoline a Spicello un paesino vicino a Fano.
Eravamo un gruppo di 7 giovani costanti e altri che per motivi vari
facevano alcuni un giorno, ed altri due, e degli animatori. Il campo aveva come tema battezzati e inviati; è stato presentato da Mauro e Angela. È stato un momento opportuno per capire quanto sia essenziale il nostro battesimo e soprattutto per giovani presenti fare memoria del loro battesimo visto che era stato chiesto a ciascuno di chiedere ai genitori del loro battesimo e di portare un oggetto che glielo ricordava. Angela ha fatto capire che nessuno è cosi povero da non avere niente da dare e neanche così ricco da non ricevere; inviati nelle periferie non solo per dare ma per stare come fece Gesù chiamando i suoi discepoli “…Gesù li chiamò perché stessero con lui poi li inviò in missione.” e ricevere quello che ci viene dato.
La presentazione del tema era accompagnata da tante dinamiche che portavano a riflettere sulle realtà (l’economia, l’immigrazione, la finanzia) e della testimonianza di un laico che lavora nell’ambito del commercio equo. Massimo Mogiatti, padre di famiglia e attualmente presidente della cooperativa sociale Shadhilly, alla fine della sua testimonianza ci disse: “So che non sono io che cambierò il mondo, però da quando ho lasciato il mio lavoro dove guadagnavo di più per impegnarmi in un lavoro che promuove la giustizia, la dignità, il rispetto della persona umana, il mondo è cambiato per tante persone e perciò ringrazio il Signore.” Madre Teresa diceva che il suo impegno era solo una goccia d’acqua nell’oceano, ma se non l’ha ve se messa nessuno l’avrebbe messa al posto suo.




