Hip-HOPE

Dal 27 al 30 dicembre, nella casa saveriana di Salerno, si è svolta la convivenza invernale dei giovanissimi accompagnati da noi animatori. Sono stati giorni vissuti con gioia ed entusiasmo e caratterizzati dall’apertura e dalla fiducia reciproca, sia tra gli animatori che giovanissimi, che tra di loro: nuovi arrivati e i vecchi.
Vi riportiamo una breve sintesi, fatta da Giulia, una delle ragazze che in questi ultimi tre anni non ha mai perso un appuntamento come questo.
Il tema di questo campo é stato “HIP HOPE”. In cui hip sta per “saltare le barriere per provare a cambiare la società in modo creativo”, mentre hope significa speranza, tema che si ricollega a quello del giubileo di quest’anno “pellegrini di speranza”.
Tra testimonianze [Andrea e Marilenna che hanno accolto in casa una famiglia siriana grazie alla collaborazione con la comunità di Sant’Egidio; Giuseppe, Bruno e Yudhis], attività, dibattiti e momenti costruttivi, abbiamo imparato dove può nascere la speranza, come nasce e in che modo possiamo noi essere seminatori di speranza.
Ci siamo confrontati, aprendoci gli uni con gli altri, e il tutto è stato colorito da balli di gruppo e emozioni, troppe poche ore di sonno e qualche incomprensione ma alla fine a tutti è rimasta nel cuore.




