DIO CI AMA, SEMPRE TRAMITE QUALCUNO!

Mi è stato detto che, in esperienze come questa, si parte con l’idea di dare, ma si finisce sempre con il ricevere. Sono sempre stato un po’ scettico di fronte a queste parole, ma dopo aver vissuto in prima persona la missione, non posso far altro che confermarle.
Sguardi, sorrisi, abbracci e carezze: gesti piccoli e discreti, non eclatanti, eppure colmi di un amore puro e sincero. Ho avuto la fortuna di incontrare e di convivere con persone splendide, completamente immerse in quella gioia che solo Dio è capace di donare all’anima. Condividere il tempo con loro mi ha permesso di vivere la presenza del Signore nella quotidianità e mi ha davvero aperto gli occhi sulla forza travolgente che solo Lui può infondere nel cuore degli uomini.
“Dio ci ama, sempre tramite qualcuno”
Quando si sperimenta un amore gratuito, incondizionato, disinteressato, non si può fare a meno di desiderare di diventare quel “qualcuno” attraverso cui Dio comunica e manifesta il Suo amore.
Durante questi giorni di missione abbiamo incontrato davvero tanti volti, tutti diversi tra loro, ma accomunati da una stessa realtà: la fede in Dio. Mi è sembrato incredibile vedere come questa fede in Cristo riesca a unire sotto di sé persone totalmente differenti, eppure tutte rivolte verso lo stesso desiderio: amare.
Perché una cosa l’ho capita da questo viaggio: non importa come lo si faccia, ma noi siamo fatti per amare. L’amore è davvero ciò che muove e sostiene il mondo. O meglio: “l’amore compra il mondo”.
L’augurio è quindi quello di portare questa gioia nella nostra quotidianità, cercando sempre di riconoscere nel volto del prossimo quello di Gesù, che “ha sete” di noi e del nostro amore.
Non dimentichiamoci mai il motivo per cui siamo al mondo.
Non dimentichiamoci mai di amare.
Grazie.
Sguardi, sorrisi, abbracci e carezze: gesti piccoli e discreti, non eclatanti, eppure colmi di un amore puro e sincero. Ho avuto la fortuna di incontrare e di convivere con persone splendide, completamente immerse in quella gioia che solo Dio è capace di donare all’anima. Condividere il tempo con loro mi ha permesso di vivere la presenza del Signore nella quotidianità e mi ha davvero aperto gli occhi sulla forza travolgente che solo Lui può infondere nel cuore degli uomini.
L’augurio è quindi quello di portare questa gioia nella nostra quotidianità, cercando sempre di riconoscere nel volto del prossimo quello di Gesù, che “ha sete” di noi e del nostro amore.



