Voltiamo un'altra pagina, Per vivere insieme un anno missionario
Eccoci di nuovo vicini a chiudere un anno e ad aprirne un altro. Lo facciamo anche con un piccolo gesto: appendere al chiodo il nuovo calendario, rimpiazzando il vecchio, ormai scaduto.
Compiendo questo semplice gesto, ci viene quasi spontaneo fare una valutazione dei dodici mesi trascorsi. Nel cuore, forse, balena un sospiro: "nonostante i tempi duri, anche questa è andata!" - oppure balena un sorriso: "tutto sommato, è andata bene!".
Appendendo il nuovo calendario allo stesso chiodo, in cucina o in camera, abbiamo tutti lo stesso sentimento, che è un augurio: "il nuovo anno scorra meglio dell'anno passato". È una speranza lecita e salutare per tutti. Ne abbiamo bisogno. Noi credenti, accompagniamo questo nostro gesto alzando gli occhi al Cielo, con una preghiera: "il Signore del tempo e dell'eternità ci accompagni nel cammino della vita tutti i giorni dell'anno", che riceviamo da lui.
Una finestra aperta sul mondo: questo vuole essere, mese dopo mese, il nostro calendario. Con le immagini di alcune nazioni di Africa, Asia e America latina. Le abbiamo abbinate ai volti dei nostri / vostri missionari, che vivono in contesti e modi diversi la stessa missione evangelica, secondo l'impronta carismatica del beato Guido Conforti: i saveriani sacerdoti e fratelli, le saveriane e i laici saveriani.
Per il 2010 abbiamo preferito lasciare lo spazio libero, senza quei preziosi messaggi giornalieri che vi abbiamo affidato negli anni passati. Oltre al santo del giorno e alle feste liturgiche e civili, abbiamo indicato le "giornate", che richiamano l'impegno di tutti in aspetti importanti della vita dei popoli.
Abbiamo scritto anche i nomi dei saveriani defunti negli ultimi dodici mesi: quasi un invito a scrivere anche voi i nomi dei vostri defunti, per unirci tutti - loro e noi - nell'unica famiglia umana, in cielo e in terra. Il resto dello spazio lo riempiremo con i nostri impegni e appuntamenti quotidiani, con le ricorrenze di famiglia: compleanni, onomastici, anniversari...
Il calendario del 2010 è un nostro piccolo regalo a ciascuno di voi, amici lettori. Ci consentirà di trascorrere ancora un anno insieme. Meritate molto di più, per la vostra continua fedeltà al grande ideale della missione evangelica nel mondo. Per questo, vi assicuriamo la nostra continua preghiera al Signore, che tutto può.
Un'emergenza. Vorrei richiamare la vostra attenzione verso la penultima pagina di questo numero "speciale". L'abbiamo dedicata all'Indonesia e al terremoto di mercoledì 30 settembre: una tragedia rapidamente scomparsa dalle nostre televisioni e dai nostri giornali. Ha colpito soprattutto le nostre missioni a Padang, nell'isola di Sumatra.
I missionari sono tutti salvi, grazie a Dio. Sono là, al loro posto, per servire, consolare, aiutare i feriti e i sopravvissuti, con mezzi di fortuna, con le poche risorse a disposizione e con tutto il cuore. Penso a p. Aldo La Ruffa - 81 annidi età e 52 spesi in Indonesia - uscito indenne dalla casa crollata, attivo giorno e notte per seguire i malati sotto le tende e lungo i marciapiedi, nelle vicinanze dell'ospedale cattolico divenuto inagibile.
L'emergenza sarà lunga e la ricostruzione ancora di più. Non verrà meno la nostra solidarietà.








