Vivi l’estate in missione!
L’estate 2024 ha lasciato un’impronta profonda nei cuori e nelle menti dei ragazzi di Missio Giovani Vicenza, protagonisti di un’esperienza di missione che ha superato i confini geografici per toccare le profondità dell’anima. Le loro mete (Filippine, Thailandia e Albania con i Saveriani, il Kenya e la Costa d’Avorio), non sono state solo destinazioni, ma veri e propri crocevia di scoperte culturali, umane e spirituali.
Non si è trattato semplicemente di andare, ma di essere in missione, in un processo di trasformazione che ha unito il desiderio di esplorare nuovi territori al bisogno di comprendere sé stessi e il proprio ruolo nella comunità cristiana. È questa la peculiarità di Missio Giovani Vicenza: trasformare un viaggio in un cammino di fede, vissuto attraverso il servizio e l’incontro.
Dietro queste esperienze, però, c’è un intenso percorso di formazione che inizia mesi prima della partenza. Sette tappe, da novembre a maggio, aiutano i giovani a costruire la consapevolezza necessaria per affrontare l’avventura missionaria. Gli incontri mensili nella casa dei Saveriani a Vicenza offrono momenti di riflessione, preghiera e dialogo, grazie anche all’apporto di religiosi e laici impegnati.
“Parlare di missione significa mettersi in relazione”, spiega p. Carlos Reynoso, tra gli assistenti in équipe. “Attraverso la relazione comunichiamo la nostra vita, la nostra esperienza e la nostra fede. E questa relazione ci aiuta a purificare l’idea stessa di missione, concentrandoci su ciò che è essenziale”.
Le testimonianze dei giovani che hanno partecipato nell’estate 2024 confermano il valore di questa esperienza. Non è solo l’entusiasmo della giovinezza a emergere, ma anche una profonda capacità di ascolto e apertura verso le diversità. In un mondo frenetico e spesso superficiale, i giovani sentono il bisogno di ancorarsi a qualcosa di autentico. Durante le settimane trascorse in missione, i ragazzi hanno vissuto momenti di condivisione con comunità lontane, ma profondamente connesse dal messaggio universale dell’amore cristiano. È questa la forza della Chiesa in uscita: una Chiesa giovane, inclusiva, capace di parlare un linguaggio che risponde al desiderio di autenticità e di impegno.
Il gruppo è già proiettato verso una nuova stagione di preparazione e missione. I laboratori di questi mesi stanno aiutando i nuovi partecipanti a comprendere il significato profondo del partire. Non solo “fare le valigie”, ma preparare il cuore e la mente ad un incontro che trasforma. Grazie al lavoro dell’équipe, formata anche da alcuni referenti delle varie realtà inter-congregazionali diocesane, oltre alla sinergia con l’ufficio missionario e la pastorale giovanile di Vicenza, una quarantina di giovani si prepareranno anche quest’anno a vivere un’esperienza unica.
L’obiettivo? Continuare a costruire ponti, scoprire Cristo nella diversità e tornare con occhi nuovi, pronti a vivere una missione quotidiana, ovunque si trovino. Un’estate, dunque, che non finisce con il ritorno a casa, ma si prolunga nei gesti, nei pensieri e nelle relazioni, illuminando ogni giorno con la gioia di essere missionari.







