Vi saluto con un “grazie!”
Sono passati cinque anni da quando sono arrivato nella comunità saveriana di Alzano Lombardo. Non conoscevo nessuno ed ero uno sconosciuto; forse, lo sono tutt’oggi. Sono venuto in questa comunità perché ero certo di fare la volontà di Dio.
Come sempre capita, ho incontrato difficoltà e soddisfazioni; ho sofferto e ho gioito. Ma questo tempo trascorso in mezzo a voi, lo reputo un grande dono di Dio. Ogni esperienza ha i suoi lati positivi e negativi, ma tutto diventa positivo, se vissuto con Dio e per amore di Dio: in lui, nulla va perduto. Spero almeno di aver guadagnato il mio pane quotidiano.
Saluto e ringrazio i sacerdoti e i fedeli che mi hanno accolto nelle loro chiese per l’animazione missionaria e per le “Messe missionarie”. Ringrazio tutte le persone generose, che ci accompagnano con la preghiera e con l’aiuto.
In questi anni, la mia salute è andata deteriorando. I medici mi hanno fatto capire che umanamente c’è poco da sperare. Sono nelle mani di Dio: se è ora di tornare alla casa del Padre, eccomi! Intanto, i superiori mi hanno assegnato alla casa saveriana di S. Pietro in Vincoli di Ravenna, vicino ai familiari.
Aiutatemi a ringraziare Dio per i tanti e grandi doni che mi ha elargito nella vita. Chiedo al Signore di poter gioire dei giorni che mi restano. Sono pronto a guarire e a morire, a continuare a essere missionario in piena attività o a essere un povero nulla nelle sue mani.
A tutti, un grande saluto: vi benedica il Signore!








