Con i giovani al centro Kamenge
Per la seconda volta sono tornata al centro giovani Kamenge, in Burundi. Ho trascorso cinque settimane molto intense, durante le quali ho partecipato ai campi di lavoro al fianco dei giovani ospitati nel centro. La mattina collaboravo a fare i mattoni per costruire le case dei più poveri, mentre nel pomeriggio ero impegnata nelle attività di formazione che avevano per tema argomenti vari e importanti, come l’Aids, i diritti umani, la pace e così via.
Non è difficile amare
Ogni giornata era caratterizzata da qualcosa di particolare. I ricordi di tutti i bei momenti passati con i giovani del centro e i loro volti sorridenti resteranno sempre con me. Quei giovani mi hanno fatto capire tante cose, difficili da spiegare e riassumere in un breve articolo.
Di certo, mi hanno insegnato a guardare sempre avanti e a vivere giorno per giorno intensamente ogni momento, senza lasciarmi bloccare o abbattere da problemi e preoccupazioni. Mi hanno insegnato ad utilizzare gli errori del passato e le situazioni difficili vissute, per continuare a crescere.
Inoltre, ho imparato che amare non è poi tanto difficile, come non è impossibile conoscere e apprezzare punti di vista diversi da quelli propri. Basterebbe guardare tutto con un altro sguardo e così il mondo potrebbe davvero rifiorire.
Quanto ci vuole per essere felici?
Poter condividere tempo, esperienze e idee con i giovani burundesi è stata per me una grande fortuna. Pensando ai giovani occidentali come me, mi verrebbe da dire che, forse, non serve molto per essere felici. Dovremmo distruggere le “barriere mentali” che spesso ci costruiamo, per gustare meglio le piccole cose che ci circondano. Nella vita ci capitano mille occasioni; dovremmo semplicemente imparare a sfruttarle.
A tutti auguro di poter vivere un’esperienza di questo tipo. Perché quello che si vive, si conosce e si impara nella vita, nessuno potrà più portartelo via. Allora, non importa se, tornando a casa e raccontando l’esperienza, i vicini e gli amici non riescono a capire esattamente di cosa si parla.
È impossibile trovare le parole giuste per descrivere …una vacanza in missione. Infatti, non è stata una …vacanza, ma un impegno di solidarietà.