Vai al contenuto principale
Condividi su

Per la 100ª Giornata missionaria mondiale, papa Leone ha scelto, sapientemente, il tema “Uno in Cristo e uniti nella missione”. L’inizio è avvenuto nel 1926 per decisione di Papa Pio XI e si celebra nella penultima domenica di ottobre in tutte le Chiese sparse nel mondo.   

Non dimentichiamo che l’impegno di portare il Vangelo - come ci ricorda il Concilio Vaticano II - fino ai confini del mondo (At 1, 8) è affidato a tutti i battezzati. Non tutti possono partire, ma tutti dobbiamo e possiamo contribuire, sostenendo con la preghiera l’azione missionaria dei cristiani in ogni angolo del pianeta. Per mezzo delle Pontificie Opere Missionarie aiutiamo quelle Chiese che vivono in ambiti di povertà e di minoranza o persecuzione, in cui l’azione e la presenza della comuniutà è particolarmente necessaria, ma anche molto faticosa. “Tutti insieme, infatti, abbiamo una sola missione da un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti” (Ef 4, 5-6). Questa spiritualità costituisce la vita quotidiana del discepolo di Gesù. Ci aiuta a recuperare una visione universale della missione evangelizzatrice della Chiesa, superando la frammentazione degli sforzi e le divisioni di “Io sono di Paolo e Io sono di Apollo” tra i seguaci dell’unico Signore (1Cor. 1, 10-12).

La Giornata missionaria mondiale, fortemente auspicata e desiderata da San Guido Maria Conforti e p. Paolo Manna, diventa allora l’occasione per aiutare i nostri cristiani a fuggire dalla cultura individuale che ci circonda e ad allargare l’orizzonte dello sguardo oltre il proprio campanile, per sentirsi uniti a tutte le comunità cristiane, piccole o numerose, che, pur con linguaggi e modalità diversi, celebrano e vivono la stessa fede.

Ecco allora che “un segno vivo dell’unità e della comunione missionaria mondiale” è la colletta universale, che il Papa ha voluto associare alla Giornata. Tale raccolta è manifestazione di concreta solidarietà nei confronti della Chiesa di missione, affinché possa condurre con maggiore efficacia l’opera di annuncio della buona notizia di Gesù. Questa richiede aiuti per la formazione dei catechisti e dei seminaristi, sostegno alle vocazioni sacerdotali e religiose locali, mezzi economici per la costruzione e mantenimento dei luoghi di culto, strutture parrocchiali, sostegno alle opere di educazione alla fede rivolte ai ragazzi e ai giovani.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3558.46 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2010
Ci sono dei momenti speciali in cui ci sembra di toccare il cielo con un dito. Forse sto esagerando, eppure penso che questa sia l'impressione che ha…
Edizione di Gennaio 2003
La Direzione generale visita le comunità saveriane in Italia La visita della Direzione generale alle comunità saveriane che operano in Italia è uffi…
Edizione di Agosto/settembre 2013
Il superiore generale "Il superiore generale è centro di unità della nostra famiglia e la rappresenta. In lui vediamo il successore di mons. Confort…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito