Un’eredità di speranza
Spesso arrivano comunicazioni su come poter devolvere beni in eredità ai Saveriani. Nel testo che segue, a cura dell’Amministrazione Regionale dei Saveriani, ci sono tutte le indicazioni precise al riguardo. Facciamone tesoro, perché la burocrazia è molto ferrea e poi è difficile recuperare in caso di errori o imprecisioni. Grazie per la vostra sensibilità.
Carissimi amici e sostenitori, sappiamo bene quanto sia importante per tanti di Voi continuare a sostenere il cammino dei Saveriani, e vogliamo indicarvi in maniera semplice e chiara come disporre un lascito testamentario, un gesto che parla al futuro. È un modo per continuare a sostenere ideali in cui si crede, anche dopo la vita terrena, affidando una parte (grande o piccola) del proprio patrimonio a un’opera in cui si ha fiducia e speranza.
Cosa si può lasciare? Una somma di denaro; beni mobili o immobili; una quota del patrimonio; un legato specifico (oggetto prezioso, titolo, ecc.); una polizza vita (tutta o in parte).
Come indicarlo nel testamento? Perché il lascito sia valido, va indicato con precisione il beneficiario: “Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere, con sede in Parma, Viale San Martino n. 8, C.F. 92040130343”.
Come verrà utilizzato il lascito? I Saveriani si impegnano a rispettare la volontà di ogni testatore, destinando i fondi a: progetti missionari nei Paesi del mondo in cui operano; assistenza ai missionari anziani e malati; formazione di nuove vocazioni missionarie.
In segno di riconoscenza, i benefattori vengono ricordati nelle Sante Messe e i loro nomi iscritti nel Registro delle Sante Messe perpetue.
Per informazioni e assistenza: Ufficio Successioni - Missionari Saveriani (0521 920504; mail: amministrazione.regionale@saveriani.it), oppure visitare il sito www.missionarisaveriani.it o contattare la comunità saveriana più vicina a voi.







