Vai al contenuto principale
Condividi su

Egregio signor direttore,

sono letteralmente sconcertato e disgustato per l'articolo apparso su Missionari Saveriani, numero di febbraio 2003, concernente "L'anno della capra"!

In un mondo secolarizzato al massimo, un input del genere non fa altro che peggiorare spiritualmente le cose. La gente, a questa specie di episodi, abbocca facilmente ed è talmente disorientata e depistata che ha bisogno urgente di messaggi positivi, pieni di tanta speranza, di salvezza, di vita nuova; certamente non "orientali", ma "orientati" a Cristo, Luce del mondo!
Fra l'altro, recentemente, il Santo Padre ha parlato chiaramente in proposito! Voglio anche richiamare alla sua memoria quanto è scritto in Deuteronomio 18, 10-12.

L'avete fatta proprio grossa e una "tirata d'orecchi" non ve la toglie proprio nessuno, e tanto meno il sottoscritto.

  • Cordiali saluti. Fratello in Cristo,
    Giacinto, Castellamonte (TO)

Caro lettore,

da un "fratello in Cristo", volentieri accetto una "tirata d'orecchi", ancor più se accompagnata da "cordiali saluti". Mia madre di "tirate" me ne ha date tante: impossibile contarle. Mi facevano male, ma devo dire che, tutto sommato, mi hanno fatto bene, meritate o no che fossero.
Veniamo alla questione della "capra". Ecco subito il parere di un altro lettore:
"Complimenti per il numero di febbraio. Molto attuale l'argomento dell'acqua. E' sviluppato bene, insieme agli altri due argomenti dell'anno della "capra" e del "rosario". C'è una logica nel collegare i tre argomenti: di fede (il rosario), di cultura (conoscere le altre culture e religioni), di solidarietà e attualità (il tema dell'acqua). Impostati così, i temi sono propositivi ed esprimono lo stile missionario". (Stefano, E-mail).

Mi sono andato a rileggere il passo del Deuteronomio. Parla di divinazione, sortilegio, magia, incantesimi e di consultazione di spiriti, indovini e morti: tutte cose che il Signore ha in abominio. Anche io abomino queste cose, che sono contrarie al vangelo di Cristo Gesù. Ma vede, signor Giacinto, quanto scritto dal confratello padre Giuseppe Matteucig sull'anno cinese, non mi sembra che possa essere catalogato nella lista scritta sopra.

L'anno cinese, con i suoi cicli, è piuttosto una descrizione dei diversi tipi di temperamento che si ritrovano nelle persone. E' un po' come i nostri test psicologici sul carattere. Sono descritti in un linguaggio diverso dal nostro occidentale; d'altra parte, non è facile entrare nel linguaggio della cultura cinese. E' utile, comunque, conoscere le altre culture e tradizioni, non per "disorientare o depistare" da Cristo, ma per cercare ed apprezzare le scintille della sua Luce, sparse dallo Spirito nell'umanità intera, come ci insegna il Concilio.
Immagino che queste mie parole non la soddisferanno. Ma vorrà scusarmi. Purtroppo, sono anch'io uno della "capra". Mi fischia già l'orecchio. Immagino che starà scuotendo la testa, sussurrandomi: "questo direttore è proprio un caprone!".

Fraternamente, in Cristo, p. Marcello Storgato sx.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5210.76 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Settembre 2008
Il 1958 è stato un anno privilegiato per i missionari saveriani, con ben 41 nuovi sacerdoti pronti a partire per le missioni. L'anno seguente qualcun…
Edizione di Maggio 2010
Accompagnati dalla parabola del "seminatore", raccontata dall'evangelista Luca (8,4-15), i ragazzi della parrocchia di Russi, dai 9 agli 11 anni, han…
Edizione di Maggio 2009
Due anni fa ero a Brescia per celebrare la festa dei famigliari dei saveriani bresciani; quest'anno l'ho celebrata solo "in spirito". Mi è mancato il…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito