Una maglietta senza confini
Non si è smentito nemmeno quest’anno l’Istituto Comprensivo Pizzighettone-San Bassano: la fine della scuola, ancora una volta, è stata l'occasione per pensare ai bambini dei Paesi più poveri, dove l’accesso all’istruzione è un bene prezioso e ben poco scontato.
Così, l’iniziativa di realizzare le magliette d’istituto per alunni e docenti ha avuto una svolta benefica e il ricavato è stato interamente devoluto all’associazione “Amici di don Emanuele” di Cicognolo (CR). L’associazione s’impegna a raccogliere fondi per aiuti umanitari, non solo di solidarietà e assistenza in ambito locale, ma anche per opere missionarie che favoriscano la promozione integrale dell’uomo e colmino situazioni di svantaggio. In particolare, la Onlus finanzia una scuola e un orfanotrofio in Togo.
Il tramite dell’iniziativa è stato don Francesco Pigola, parroco di Grumello Cremonese, che fa parte dell’Ic Pizzighettone-San Bassano. Don Francesco, quasi ogni anno, si reca in Togo in quella scuola, “grazie a un legame - spiega - iniziato diversi anni fa con don Emanuele, un seminarista togolese che studiava a Cremona ed era stato inviato proprio nella parrocchia di Cicognolo, dove allora io ero parroco. È stato lui, insieme ad alcuni nostri parrocchiani, a fondare l’associazione”. Il legame si è poi ulteriormente ampliato. “Dodici anni fa ho chiesto di ospitare altri due seminaristi togolesi: don Giustino e don Richard, che hanno studiato qui e che ogni tanto tornano in Italia per portare avanti la loro attività pastorale”, aggiunge don Francesco.
Proprio a don Giustino è stato consegnato il ricavato della raccolta benefica della scuola cremonese. L’occasione è stata la festa di fine anno, durante la quale la presidente del consiglio d’istituto, Eleonora Rossi, ha affidato la somma al sacerdote. “Avere una maglietta comune ci unisce non solo come singolo plesso - ha detto - ma anche come istituto, dando un senso di appartenenza e riconoscibilità che ci rappresenta in ogni occasione. A questo abbiamo unito la solidarietà e così, grazie a questo gesto partito dagli alunni delle nostre classi, porteremo un sorriso anche molto lontano da qui”.
Nella scuola e nell’orfanotrofio togolesi vengono accolte decine di bambini, circa un centinaio, dai neonati che non hanno genitori ai ragazzi in età scolare, che vengono accuditi dalle suore e dalle maman. Ogni aiuto economico serve proprio alla gestione ordinaria dei due istituti e al mantenimento dei bambini. È questa, la terza iniziativa benefica portata avanti nell’istituto cremonese. L’anno scorso la solidarietà della Scuola secondaria di Grumello era arrivata in Senegal, dove è in corso la sistemazione della scuola di Mbamalasone. Tutto però era iniziato grazie ad un rapporto speciale, quello che unisce Pizzighettone e Grumello a p. Claudio Marinoni, missionario Saveriano, fratello della docente di francese Paola Marinoni.
Per sostenere la sua missione, era stato realizzato un ricettario multietnico, anche allora con lo scopo di aiutare i bambini che vivono in povertà e in situazioni di emergenza. Tutto ciò è possibile solo grazie a uno stretto rapporto di collaborazione fra docenti e genitori, convinti che offrire opportunità educative a bambini che non hanno accesso all'istruzione, sostenere scuole o progetti educativi in Paesi svantaggiati ha un significativo ritorno formativo anche sui loro alunni, spesso tentati di dare per scontato il privilegio di poter studiare.







