Mentre il mondo è attanagliato dal Covid, in Myanmar si scatena un colpo di stato. L’esercito imbavaglia la fragile democrazia birmana, mettendo agli arresti la leader Aung San Suu Kyi. Il popolo non sta alla finestra e scende in piazza. Nascono dimostrazioni animate da giovani che chiedono il ritorno della democrazia. Scatta la repressione militare, con uccisioni, arresti e violenze. Il 28 febbraio 2021 suor Ann Rose Tawng affronta, in ginocchio, un plotone di soldati pronti a sparare sui manifestanti. Tutto questo e altro si trova in “Uccidete me, non la gente - La suora coraggio del Myanmar racconta la sua storia” di Ann Rose Nu Tawng e Gerolamo Fazzini, prefazione del cardinale Matteo Zuppi (Emi, € 10, pp. 96). Per ordini: 045 975119 oppure ordini@emi.it