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Cos'è stata la festa all'aperto per le missioni? Per i bambini, nuove scoperte e nuove emozioni; per i genitori, un aggiornamento vicendevole e informale sulla crescita in età, sapienza e grazia dei propri figli; per i nonni, la possibilità di ammirare con gioia la nuova primavera. E per i volontari? Dalle 8 alle 22, ben quattordici ore di servizio generoso e gratuito, con tanti meriti... per il paradiso e con il "grazie!" nostro e di tutti.

Tutto questo e ancora di più è stata la festa all'aperto per le missioni, organizzata dai saveriani di Zelarino domenica 16 maggio.

Animali e animazione

Chi ha faticato molto sono stati i cavalli, al piccolo trotto, che hanno trainato le carrozze cariche di bambini divertiti, assieme a qualche adulto. I più gettonati e ammirati sono stati gli animali: i pony, un asinello, le ochette, i pulcini, i coniglietti e gli anatroccoli, disturbati e guardati con meraviglia da tanti bambini che li vedevano, forse, per la prima volta! Beh, in compenso, almeno per un giorno hanno avuto cibo e acqua in abbondanza e anche qualche affettuosa carezza.

Le missioni erano ben rappresentate da vari poster esposti alle finestre della casa e dalle numerose bandiere di nazioni diverse che sventolavano nei locali dove si è svolta la festa. Le sante Messe in parrocchia sono state animate dai saveriani, che hanno raccontato l'esperienza di missione non come un fatto personale, ma come manifestazione dell'azione di Dio, che vuole tutti salvi.

È questa azione del Signore che, attraverso i protagonisti della missione, ci fa capire quanto anche noi abbiamo bisogno di migliorare la nostra pratica cristiana.

Feste nella festa

Al pranzo in gran forma erano presenti tanti amici di Zelarino e dintorni. Alcuni sono arrivati apposta anche da una distanza di 40 chilometri. Tutti hanno gustato i cibi e il buon vino, hanno partecipato a una ricca tombola amichevole e hanno preso dal mercatino oggetti e regali, lasciando un'offerta volontaria per le missioni.

Tra i presenti c'erano anche i signori Gamba Camillo e Clara, una coppia che aveva festeggiato il giorno prima le nozze d'oro nella nostra cappella: battimani e foto d'obbligo. A quel punto si sono fatti avanti altri due sposini, i coniugi Niero Bruno e Luigina con figli, nipoti e pronipote: loro festeggiavano 64 anni di fedeltà, tutti ancora freschi, con la promessa di essere fedeli ancora per tanto tempo.

La cena è stata meno formale, ma molto famigliare. Vi hanno partecipato anche don Daniele, parroco di Zelarino, tanti membri del consiglio parrocchiale e altri amici che non erano potuti venire per il pranzo.

A tutti quanti, visitatori, ospiti e volontari abbiamo donato un segnalibro con le finalità della giornata: "costruire persone" in Sierra Leone, Camerun e Ciad.

Grazie per la partecipazione e la collaborazione, e arrivederci alla prossima edizione!



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