Una giornata ricca di spiritualità
Frati e suore di Maria, della Famiglia mariana Le Cinque Pietre, siamo arrivati a Ravenna, accolti dai missionari saveriani, grazie alle carmelitane del monastero Santo Stefano in Ravenna.
Tutto è nato dal desiderio di ammirare la bellezza di alcune cittadine romagnole (San Marino, Ferrara, Bologna, l’eremo di sant’Alberico nel comune di Verghereto e la stessa Ravenna). La presenza Eucaristica di Gesù ci ha permesso di guardare luoghi, persone e cose, con occhi contemplativi. La bellezza ci è venuta incontro attraverso l’arte, la storia e la conoscenza di laici e consacrati che, spontaneamente, ci hanno annunciato il Vangelo con la semplice testimonianza di vita.
La giornata a Ravenna è stata ricca di spiritualità. Il mattino abbiamo calcato le orme dei tanti pellegrini e ricercatori della bellezza che, nel corso del tempo, hanno camminato nella luce attraverso la mistica dei mosaici. Siamo riusciti a visitare solo le basiliche di sant’Apollinare in Classe e S. Apollinare Nuovo. Nel pomeriggio la bellezza ci ha raggiunto nell’incontro con le monache carmelitane, che parlano di Gesù alla gente, con youtube, ma soprattutto attraverso percorsi sempre nuovi di comunione.
Tra i “mosaici” che abbiamo visto ce n’è uno che ha colpito tutti noi: il “mosaico missionari saveriani”. Senza la bellissima accoglienza dei padri e dei loro collaboratori, infatti, non avremmo potuto vivere bene tutto il resto. Al rientro dalle nostre uscite, respiravamo aria di casa, perché ad attenderci c’erano i saveriani che ci facevano sentire la loro gioia. A impreziosire i momenti di pausa sono stati i loro racconti. Oltre a darci un nuovo impulso missionario, sono riusciti a farci sognare l’apertura di nuove comunità in terra di missione.
Considerato il clima di famiglia che si respira nella casa dei saveriani, si potrebbe dare un nome a ciò che, come frati e suore, abbiamo visto: “mosaico della nascita di Gesù”. Infatti, sono una vera e propria famiglia, in cui ciascuno può sentirsi a casa. I saveriani offrono Gesù, “piccolo”, affinché tutti, piccoli e grandi, possano riceverlo. Grazie mons. Giorgio! Grazie a p. Primo, p. Ivano, p. Antonio e grazie a voi, carissime Cinzia e Margherita, per la missione di annunciare il Vangelo partendo dall’amore.







