Una finestra sul mondo, Gli incontri del gruppo Cem di Alzano
Anche quest'anno la casa dei saveriani di via Ponchielli è stata una finestra aperta sul mondo. Infatti, il gruppo Cem (Centro di educazione alla mondialità) di Alzano ha organizzato tre serate per dare la possibilità di entrare in contatto con aspetti culturali che tanta nostra gente conosce poco, in modo distorto o che ignora completamente.
Il corpo e i suoi significati
È stata un'occasione per superare barriere e pregiudizi che purtroppo esistono sia tra noi sia con gli altri. L'incontro e la conoscenza reciproca sono due modi per favorire l'inculturazione, il dialogo e l'integrazione.
Ciò non significa annientare l'altro, ma accoglierlo e saper valorizzare le ricchezze umane, culturali e religiose di tutti.
L'anno scorso gli incontri hanno preso in considerazione le letterature. Nel 2008, in sintonia con la tematica del Cem di Brescia, il gruppo di Alzano ha voluto proporre un corso di formazione, nell'intento di offrire occasioni d'incontro con diverse culture e di ampliare l'offerta formativa per il mondo dell'educazione.
Sono state approfondite tematiche di educazione interculturale, valorizzando il ruolo dei mediatori culturali, cioè di relatori che appartengono a una cultura specifica. Attraverso di loro si è cercato di scoprire come in ogni cultura il corpo contribuisca a comunicare agli altri il proprio mondo culturale.
Treccine, yoga e medicina
Il primo incontro è partito dal mondo mediorientale, arabo e africano, con il tema: "Henné, treccine, cura e abbellimento del corpo". Le relatrici erano tre donne, un'iraniana, una senegalese e un'egiziana. Grazie alla loro esperienza, hanno spiegato che il corpo è espressione del loro modo di concepire la vita, di relazionarsi con se stesse e con la società. Al termine dell'incontro hanno mostrato le varie tecniche per fare le treccine, i monili e le pitture corporee.
Il secondo incontro era sul mondo asiatico, la Cina in particolare: "Yoga e medicina tradizionale cinese". Hanno parlato due cinesi: un'esperta in yoga e un medico specializzato in medicina tradizionale. Lo yoga non è solo una disciplina corporea, ma soprattutto un modo per arrivare, attraverso il corpo, alla meditazione e all'armonia totale dell'essere. Il medico ci ha fatto entrare nel vasto mondo della medicina tradizionale cinese, che spazia dall'agopuntura all'uso delle erbe medicinali e degli innumerevoli modi di curare il corpo.
Pittura su corpo e su tela
Nel terzo incontro ci siamo spostati nel mondo latinoamericano con l'argomento, "Pittura corporea e cultura kuna". Il relatore era il colombiano Predro Uriel Sanchez. Abbiamo conosciuto una piccola comunità indigena della Colombia e il modo in cui, nonostante l'ingerenza della cultura occidentale, questa comunità sia riuscita a difendere le proprie tradizioni e i miti, adattandoli nella forma espressiva ma senza perderli. Se un tempo uomini e donne si dipingevano il corpo con figure geometriche per trasmettere dei messaggi culturali, quando sono stati "obbligati" dai colonizzatori a vestirsi, hanno trasportato gli stessi simbolismi sul tessuto. Quest'operazione fatta sulla tela dalle donne della tribù kuna ha permesso loro di conservare tradizioni antiche.
Si ricomincia a ottobre
Alla fine di questo ciclo di conferenze, il gruppo Cem di Alzano ha dato a tutti i partecipanti l'arrivederci a ottobre, per il convegno annuale che si terrà dai saveriani. A novembre, inoltre, sarà allestita una nuova mostra didattica per le scuole.








