Un pensiero da coltivare nel cuore
Scrive il poeta: "Passata è l'uggiosa invernata. Passata. Passata!". Pare che questo si sia avverato proprio qui a Reggio Calabria in questi giorni, nonostante il calendario ci segnali ancora una stagione diversa. Il cielo ci ha donato alcune giornate primaverili. Ne hanno approfittato i visitatori del "parco", piccoli e grandi, per godersi le novità del parco restaurato.
La solidarietà degli scout
I vari reparti scout della città sono arrivati in massa, con le loro varie attività in ogni angolo del parco. Una di queste attività, veramente speciale, l'ha attuata il reparto 15 di Archi. Ricordando che eravamo nel "cammino quaresimale", hanno chiesto una testimonianza missionaria e alla fine hanno fatto una colletta molto generosa, di ben 75 euro, da mandare in aiuto alle opere dei missionari saveriani presenti in tanti paesi del mondo, dove abbonda la fame e la miseria.
È toccato a me spiegare ai piccoli ascoltatori che i missionari sono i migliori interpreti dei bisogni dei poveri, perché vivono per anni in mezzo a loro, condividendo con loro anche la miseria e il desiderio di redenzione. Così i missionari attuano il vecchio detto, "Se dai a una persona un pesce, l'hai sfamato per un giorno; se gli insegni a pescare, l'hai sfamato per tutta la vita". Questa è anche la raccomandazione del vangelo.
Trenta minuti al giorno
Ho raccontato la mia esperienza missionaria di quarant'anni in Sierra Leone, un Paese dell'Africa occidentale. La mia attività era concentrata particolarmente nell'organizzare l'educazione scolastica. Mi era stata affidata una grande missione con nove scuole elementari da seguire. Quando ho lasciato la missione, dopo venti anni di intenso lavoro, le scuole elementari erano 50 con oltre 10mila scolari, più una scuola media.
E il vangelo? Il vangelo del Signore porta salvezza: non poteva mancare. Il governo locale ha tanto apprezzato l'aiuto dei missionari nel promuovere l'educazione scolastica che, oltre a pagare il salario ai maestri, ha concesso che nelle scuole gestite dai saveriani si annunciasse il vangelo per 30 minuti al giorno.
Quella dei missionari è un'opera veramente meritevole, dal punto di vista sia umano che religioso. I missionari meritano la nostra fiducia e il nostro sostegno, anche perché le risorse locali sono pressoché inesistenti. Un pensiero da coltivare nel nostro cuore.








