Un cuore che abbraccia il mondo
Ho conosciuto p. Cosimo solo negli ultimi due anni, quando la malattia gli aveva tolto ormai le forze e buona parte della memoria. Voglio ringraziare il Signore per il lungo cammino di impegno e servizio portato avanti da p. Cosimo nella sua vita.
Ha abbracciato la spiritualità e il carisma del santo vescovo Conforti, fondatore dei saveriani, il cui motto è stato "fare del mondo una famiglia"! E quante famiglie di poveri p. Cosimo ha sostenuto, dando loro una casa! Senza casa non c'è famiglia.
Tutti noi siamo chiamati a essere segno della presenza di un Dio vicino, che si prende cura delle sue creature. Senza dubbio p. Cosimo lo è stato per tante persone nella sua missione in Brasile. Così ha speso tutta la sua vita. Il suo esempio è una traccia da seguire, perché la missione continua anche oggi ed è affidata a tutti: laici, sacerdoti e consacrati.
Ringraziamo il Signore per il dono della vita di p. Cosimo alla chiesa e al mondo. Grazie alla sua famiglia che lo ha regalato al Signore, lo ha lasciato partire, e poi lo ha di nuovo accolto in questi anni di malattia. Grazie alla comunità cristiana di Fragagnano, dove p. Cosimo è cresciuto ed è stato formato nella fede, per avere un cuore come quello di Dio, che abbraccia il mondo intero. Il Signore, che non si lascia battere in generosità, dia a tutti la ricompensa.
Chiediamo a p. Cosimo, ora nella casa del Padre, di continuare a pregare per noi, per il mondo e per le sfide sempre nuove che la chiesa deve affrontare.








