Tre giorni intensi a Bordighera
Dal 26 al 29 dicembre s’è tenuto a Bordighera, in provincia di Imperia, un seminario sulla "cittadinanza planetaria", sull'educazione popolare e le lotte pacifiche per la giustizia. Un tema che ha riunito vari giovani provenienti da Milano, Bruxelles, Berlino, Brasile, Bordighera, Ventimiglia, Sanremo e... dieci giovani delle Marche! Un bel numero per la nostra regione, no?
Scambio di esperienze
Con Cristel, Giacomo, Caterina, Silvana, Enrico, Francesco, Claudio, Benedetta ed Elisa, con un vecchio pulmino sbuffante e una panda siamo partiti verso Bordighera, bella città della costiera Ligure di Ponente. La fama non si è smentita: il clima era dolce, quasi primaverile. Eravamo alloggiati in un convento, che ora funge da casa di incontri. Ben 800 chilometri da Ancona!
La sera di venerdì 26, ci siamo presentati e abbiamo consultato il programma dei tre giorni. Prima di andare a dormire, abbiamo pregato, ringraziando il Signore per il viaggio e per la bella opportunità di imparare e insegnare!
Utilizzando il metodo dei laboratori di gruppo, ci siamo raccontati tante esperienze dei poveri che formano cooperative, di immigrati che si organizzano e portano le loro culture, contribuendo a dare giovinezza alla chiesa e alle proprie religioni.
Lo spirito della misericordia
È stato sorprendente vedere che tanti giovani sono impegnati e vogliono impegnarsi di più per cambiare questa società, che ha tanti aspetti in crisi: economici, sociali e politici.
Non si è parlato né di partiti né di cariche pubbliche, ma di nuovi stili di convivenza, di comunione e di giustizia, partendo dal territorio, con la necessità di fare "rete", in Italia e nel mondo. È necessario perciò lavorare insieme, unirsi alle associazioni e ai movimenti già esistenti, con lo scopo di trasformare le istituzioni.
Abbiamo sviluppato una spiritualità della misericordia, della giustizia e della pace che, nella domenica della Sacra Famiglia (28 dicembre), ci ha fatto sentire famiglia universale! L’impegno continuerà ora in rete, con il neo-movimento di “cittadinanza planetaria”.
I giovani marchigiani si sono anche divertiti, hanno visto Sanremo e altri bei luoghi e opere artistiche. Il ritorno è stato allegro e divertente, anche con la costruzione di amicizie più salde e durature!







