Tre giorni dai saveriani, ragazzi di Marano in ''ritiro'' cresima
Dal 7 al 9 settembre scorso, quindici ragazzi di Marano Lagunare hanno invaso la casa dei saveriani di Udine per un "ritiro" in preparazione alla cresima. Ritiro, cioè distacco dalla realtà di ogni giorno: lontani dal proprio paese e dai genitori, niente televisore, niente computer...
Ragazzi, animatori, missionari
Sono stati tre giorni pieni di fraternità e condivisione: tra i ragazzi, con gli animatori e con i missionari. È stata un'esperienza molto educativa. Continuerà? Certamente questo è solo l'inizio di un cammino faticoso, ma sicuramente lo Spirito Santo ci accompagnerà e sosterrà nel percorso cristiano.
Il nostro obiettivo era conoscere meglio lo "Spirito Santo". Abbiamo cercato di scoprire i suoi doni e i frutti. In modo particolare abbiamo cercato di viverlo e di riconoscerlo in azione. E abbiamo osservato i frutti dello Spirito Santo (Gal 5,22-23), che hanno prodotto un clima sereno nel gruppo.
"Quanto manca ancora?"
Un'altra bella esperienza l'abbiamo vissuta nel pellegrinaggio a Castelmonte: insieme alla diocesi e guidati dall'arcivescovo, ci siamo affidati alla Madonna. È stata una scommessa far camminare i giovani maranesi, non abituati! Ma ce l'abbiamo fatta: siamo arrivati anche noi al santuario, nonostante i brontolii e l'amico delle camminate che continuava a domandare: "quanto manca?". La risposta: "tre quinti di rosario!".
I ragazzi hanno visto una chiesa viva, che va oltre i confini della propria comunità, tutti al seguito di Gesù con l'aiuto della Vergine Maria. Del resto, si sa che i giovani brontolano tanto, ma poi sono proprio queste le avventure che più ricordano. Perciò ci permettiamo di farle, anche se ora non capiscono tutto ciò che vivono.
Insieme ai genitori
La domenica ci hanno raggiunto anche i genitori, per condividere il pranzo e riflettere sul sacramento della cresima. Ci siamo confrontati sui temi della fede e dell'educazione dei ragazzi; abbiamo anche riflettuto su bisogni comuni.
È difficile confrontarsi sul tema della fede, ma molti ne sentono il bisogno. Tante volte si condividono cose futili, ma ciò che crea unione e aiuta a crescere è la condivisione delle realtà fondamentali, come la fede. Abbiamo concluso questa esperienza presentando tutto al Signore nella santa Messa: il modo migliore per concludere i tre giorni e ripartire con uno spirito nuovo.
Grazie a Dio e a tutti
Ringraziamo il Signore che ha permesso un'esperienza così forte e positiva. Un grazie ai missionari saveriani per l'accoglienza e l'aiuto. Speriamo ci siano tanti gruppi che usufruiscano dei loro spazi accoglienti. Un grazie ai ragazzi e ai genitori che hanno partecipato. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa bella esperienza di crescita. Al prossimo anno, o anche prima!








