Skip to main content

Tartarughe al crocevia… Nei giovani l’eco del convegno

Condividi su

 C'erano una volta un leopardo e una tartaruga. Quest'ultima, prima di morire, chiese un favore al leopardo: un minuto per preparare il suo animo. Il leopardo non trovò nulla di male nel soddisfare la richiesta della sua vittima. Ma, invece di stare immobile come il leopardo si aspettava, la tartaruga cominciò a fare strani movimenti frenetici, grattando con le mani e i piedi e gettando sabbia in tutte le direzioni. "Perché fai così?", chiese il leopardo perplesso. La tartaruga rispose: "Perché vorrei che dopo la mia morte quelli che passano di qui dicessero: «Qui qualcuno ha lottato contro un suo pari»".

5 continenti in primo piano

Questo è il racconto di Chinua Achebe nel suo libro, "Viandanti della storia". Così può essere ricordato il convegno missionario giovanile di Foligno: un'occasione per dare prova della voglia di lottare per la missione. Dal 29 agosto al 2 settembre tanti volti di giovani provenienti da diverse regioni italiane e non solo, di saveriani e saveriane e anche di laici saveriani, hanno potuto incrociarsi a Foligno, lontani dalle capitali del divertimento, ma al centro del crocevia della missione.

A ritmare le cinque giornate sono stati i momenti di preghiera, le riflessioni e i lavori di gruppo; le celebrazioni e le serate poi erano animate da un clima di fraternità. Sotto la luce dei riflettori sono rimasti i cinque continenti e le storie dei missionari che ci hanno raggiunti dal Bangladesh, Burundi e Brasile.

Le discussioni sulla realtà del dialogo interreligioso in Asia, sul bisogno di giustizia e pace in Africa e sul rapporto che lega la chiesa locale a quella universale in America latina, ci hanno permesso di raggiungere questi popoli e di apprezzarne i colori e le speranze.

È bello "lasciare il segno"

Camminare insieme per le strade di Assisi, già percorse da san Francesco e da santa Chiara, ha ravvivato la fiamma che alimenta il nostro desiderio di lottare per missione. La fatica del pellegrinaggio, il sacramento della riconciliazione e la condivisione di una cena povera ci hanno richiamati alle nostre responsabilità. Il 31 agosto abbiamo infatti rinnovato l'impegno a vivere con sobrietà, a ricercare la pace e la giustizia nelle nostre strade per non rimandare al domani la costruzione del regno di Dio.

Tutto questo ha trovato spazio in una cornice di volti che parlavano di speranza, di voglia di cambiare e soprattutto di fede, che è "fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono".

Oggi, arricchiti dalle storie condivise e dai volti incrociati a Foligno, continuiamo a imitare la tartaruga che lascia il suo segno sulla strada percorsa, perché non è vero che una via o l'altra fa lo stesso; non è vero che ogni verità può andare bene.

Se tu, Gesù, sei via, verità e vita per me, lo sei per tutti.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2741.65 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2007
A gennaio tutti i saveriani che lavorano nel Pará - una regione grande circa quattro volte l’Italia - si sono riuniti ad Abaetetuba per l'assemblea a…
Edizione di Agosto/settembre 2025
Perché la parola “potere” riferita alla Chiesa suscita in noi qualche disagio? Perché non si affronta apertamente il problema del potere nella Chiesa…
Edizione di Maggio 2017
Il 27 marzo è salito al cielo don Adriano Toniolo. Due giorni dopo, nella chiesa di Costabissara, mons. Beniamino Pizziol, insieme al saveriano mons…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito