I missionari degli italiani in Svizzera hanno seguito un corso di esercizi spirituali nel centro di spiritualità missionaria dei saveriani a Tavernerio.
Tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 era forte il flusso emigratorio degli italiani verso Argentina, Svizzera, Francia, Germania, Belgio... Per accompagnare gli emigrati italiani il vescovo di Piacenza mons. Scalabrini fondò la congregazione dei missionari di san Carlo, detti “scalabriniani”.
Ma anche le diocesi fornirono sacerdoti con la stessa finalità. Più tardi, per assicurare maggiore efficacia nella cura pastorale degli emigrati, è nata in Svizzera la “missione italiana”.

Padre Luigi Zucchinelli ha guidato un incontro del gruppo “Koinonia”: tutti sorridenti e contenti.