Tabor, in disparte per ascoltare
Si è tenuto dal 27 al 30 dicembre il quinto incontro per i giovani, inserito nel "progetto di discernimento", avviato da più di due anni presso la comunità saveriana di Ancona, e che vede la collaborazione dei saveriani, delle saveriane e dei laici saveriani.
Si tratta di una nuova e interessante esperienza, che consente ai giovani di vivere un tempo intenso e personale di riflessione sulla propria vita, aperta a ogni tipo di vocazione cristiana, alla luce della fede e della missione.
In cammino con Gesù
Il nome pensato per questo progetto è "Tabor", perché, ispirandoci al racconto della trasfigurazione, vorremmo che i giovani già in cammino con Gesù si fermassero "in disparte" con lui, per "ascoltare" la sua voce e - "discendendo dal monte" - riprendessero il cammino quotidiano con il desiderio di fare della loro vita un dono. Questo cammino offre varie opportunità, tra cui due convivenze durante l'anno e un campo estivo in agosto, oltre alla possibilità di trascorrere periodi più o meno lunghi (un mese, alcune settimane o alcuni fine settimana) in cui vivere un discernimento più intenso e personale.
A dicembre scorso si è conclusa la seconda delle due convivenze previste per il 2007. Ha partecipato un bel gruppo di giovani, provenienti da Ancona, Vicenza e dalla Sardegna. Nel riquadro in basso riportiamo le impressioni e il racconto di due di loro: Romina e Marco, di Vicenza.
Il prossimo appuntamento "Tabor" è fissato dall'1 al 4 maggio, presso la comunità saveriana di Ancona.
- Per informazioni, padre Matia (tel. 071 895368) o Alessandra (tel. 071 7107641).








