Sulle sponde del fiume Savio
Quest’anno sono andato a benedire e incontrare le famiglie a Cannuzzo e Mensa Matellica, due piccole parrocchie rimaste senza un parroco residente, ma che hanno conosciuto preti curiosi nella loro storia. Ora, sono piccole comunità guidate da bravi laici. Si incontrano case famiglia, case agricole, case parentali, case dormitorio per chi lavora nei dintorni tra Ravenna e Cesena.
Matellica ha dato i natali al vescovo francescano Ermenegildo Focaccia, che ha lavorato in Cina, nello Yutze. Il parco fluviale di Cannuzzo ora ha una centrale idroelettrica. Il parco è una vasta area sportiva naturalistica. Ho incontrato, sulle due rive del fiume, un buon numero di novantenni ed una centenaria.

A Cannuzzo fra le statuine, ho trovato quella della Madonna di Loreto. Il suo mantello regale sembra nascondere Gesù Bambino benedicente che tiene in mano il mondo.
La Madonna nera era stata portata a Parigi dai soldati di Napoleone, e lì rimase, depositata in un locale del Louvre, dal 1797 al 1802. Venne classificata come “statua di legno orientale di scuola egizio-giudaica”. Napoleone la restituirà a papa Pio VII, dopo una richiesta da parte del popolo di Loreto.







