Sessant’anni di Messa sui… pedali, P. Mondin
Il lunedì dell'Angelo, p. Battista Mondin ha festeggiato i 60 anni di sacerdozio missionario a Monte di Malo insieme ai familiari, ai compaesani e ai tanti amici ciclisti accorsi per l'occasione. Hanno partecipato all'Eucaristia nei pressi dei due monumenti dedicati alla Madonna, patrona dei ciclisti. Il primo monumento raffigura l'apparizione di Maria a un ciclista, affiancato da un bambino, pure lui in bicicletta. L'altro monumento mostra un angelo che spinge un ciclista verso l'incontro con la Madre di Gesù.
Due monumenti incancellabili
Ci ha raccontato p. Battista: "Ebbi l'idea, ancora tanti anni fa, di far costruire questi due monumenti e ricorsi naturalmente all'aiuto di un artista, dal momento che io non me ne intendevo né di angeli né di immagini della Madonna. Solo che nel primo monumento il bambino era venuto troppo piccolo, sembrava un topolino rispetto alle altre due figure. Ma anche nel secondo monumento ci sono stati dei problemi. L'angelo infatti, era venuto troppo grande, sembrava una specie di Ercole che schiacciava il ciclista. L'artista capì, in seguito, come doveva essere fatto l'angelo. Capitò infatti una terribile disgrazia. Durante una corsa di bicicletta, una ragazzina venne travolta e uccisa. L'artista, amico del padre di questa ragazza, si commosse, capì come andava fatto l'angelo e ne fece uno meraviglioso.
Tutti i miei libri, di carta spariranno presto, mentre questi stupendi monumenti in bronzo sono incancellabili e resteranno a lungo nella storia".
Un giro di 50 chilometri
L'inaugurazione dei due monumenti è avvenuta nel 1985 alla presenza dei due famosi ciclisti Adorni e Bartali, amici di p. Battista. Negli anni successivi nacque anche il gruppo ciclistico sportivo Monte di Malo, formato da sportivi validissimi, che ha organizzato tanti pellegrinaggi nei più importanti santuari d'Europa.
Durante la celebrazione eucaristica, i presenti, tra i quali un bel gruppo di ciclisti, hanno mostrato una grande partecipazione e devozione. C'era anche il parroco don Lino e il sindaco del paese. Dopo l'Eucaristia, il gruppo dei ciclisti ha fatto un bel giro di circa 50 chilometri. E alla fine non poteva mancare il bel pranzo sotto un tendone, dove è stata servita pastasciutta e porchetta allo spiedo, per la gioia di tutti.








