Sentirsi piccoli, grazie a Dio
Caro direttore, sono un vostro lettore almeno da una decina di anni, sono sposato e ho un bimbo di 18 mesi. Vi voglio ringraziare perché "Missionari Saveriani" mi consente di tenere la mia fede e spiritualità un po' allenate, dato che, nonostante sia catechista, non... mi aggiorno molto. I vostri articoli, gli spunti e i suggerimenti sono per me uno stimolo e un aiuto concreto nella vita di tutti i giorni e mi fanno sentire piccolo piccolo di fronte a quello che voi missionari fate nel mondo. Grazie.
Daniele, Ancona - via e-mail.
Caro Daniele,
ti ringrazio molto per il tuo semplice, spontaneo e sincero commento, che ci ha fatto un gran piacere, perché ci sentiamo in piena sintonia, nella fraternità della fede e della vita cristiana. È bello saperti impegnato nella catechesi ai bambini della tua comunità e siamo felici che tu possa trasmettere anche a loro quelle briciole di esperienza missionaria che leggi sul nostro mensile. In questo numero troverai due pagine intere che parlano dell'infanzia e dell'adolescenza missionaria in Brasile. È una bella iniziativa che potrai sviluppare anche nella tua parrocchia: non è mai troppo presto per essere missionari!
E voglio dirti un'altra cosa: anche noi missionari siamo "piccoli piccoli". Anzi, siamo sempre più piccoli, di fronte a questa nostra umanità che ha sempre più bisogno del vangelo di Gesù Cristo e della testimonianza forte e continua di ogni suo discepolo. Siamo tutti ancora più piccoli di fronte alla santa Trinità, che è l'unica realtà grande, immensa, misteriosa e amorosa, che tutto comprende, purifica e salva.
Continuiamo dunque a sentirci in sintonia, nella stessa missione di carità e di speranza.
Caro direttore,
Ricevo la vostra apprezzata rivista, intestata a mio figlio Luigi, che ha partecipato a una vostra iniziativa presso i saveriani di Salerno. Invio volentieri le offerte, perché so che vanno in buone mani, ma continuo a chiedermi come mai non offriate la possibilità di un contributo deducibile dalle tasse. Sarei molto interessato a questa opportunità e non trovo nulla di scandaloso nell'incoraggiarvi in questa scelta. Cordialmente,
Antonio, Sant'Arsenio - via e-mail.
Caro Antonio,
la tua lettera mi dà lo spunto per chiarire un aspetto che sta a cuore a tanti lettori. Prima di tutto, ringrazio tutti i nostri lettori che ci sostengono. Tutto ciò che viene offerto - sia il contributo minimo di € 8,00 per rinnovare l'abbonamento, coprendo le spese di stampa e spedizione, sia un contributo più cospicuo per sostenere i progetti presentati su questa pagina e sul sito http://www.saveriani.bs.it/ - è sempre frutto di generosità e gratuità: due virtù... non deducibili dalle tasse, ma di immenso valore per il regno dei cieli.
Ma è valida e giusta la richiesta di poter "scaricare" dalla dichiarazione dei redditi quanto versato a favore di enti come il nostro, secondo la legge italiana. Purtroppo, nonostante i tentativi, non siamo ancora in grado di offrire questa opportunità. Speriamo di riuscirci presto.
Un felice santo Natale a tutti !
p. Marcello, sx.








