Seminatori di stelle a Nule
Dal 2000, il gruppo missionario guidato da don Mario Cherchi, visionando alcuni giornalini della POIM (“Il ponte d'oro” e non solo) rivolti ai ragazzi missionari, è venuto a conoscenza del racconto in cui si parlava di ragazzi missionari con lo slogan "I ragazzi aiutano i ragazzi".
Dalla Francia, nel 1800 circa partì un prete in terra di missione. Lì si occupò subito di un gruppo di bambini. Richiamato in Francia, venne nominato vescovo di Nancy. Incarico che gli rimane stretto! Ha nostalgia dei bambini e del lavoro svolto in terra di missione. Non si perde d’animo e chiama a raccolta tutti i bambini di Nancy, sensibilizzandoli al problema dei bambini in difficoltà in Africa. Fu allora che venne coniato lo slogan: “I ragazzi aiutano i ragazzi”. Questa meravigliosa idea si diffuse rapidamente in tutta l'Europa compresa l’Italia.
La Pontificia Opera Infanzia Missionaria propone ogni anno per l’Epifania questo bellissimo progetto che è stato adottato e rielaborato a suo tempo dal gruppo missionario nulese con entusiasmo. Durante le vacanze di Natale, i bambini e i ragazzi sono invitati all’oratorio parrocchiale e preparati a questa missione. Abbiamo pensato che i primi annunciatori della nascita di Gesù sono stati i pastori di Betlemme per cui anche loro indossano gli abiti come allora. Si formano dei gruppi (i nostri sono 8) e ognuno porta con sé alcuni simboli che sono: la stella, la lampada, la bisaccia, l'adesivo e il bambinello. Così visitano tutte le case del paese.
La stella guida il cammino dei pastori verso la grotta; la lampada è la luce di Gesù; la bisaccia è il cammino del viandante. I bambini ricevono il mandato dal parroco (don Mimmino) e ogni gruppo, cantando per le vie del paese "Vi annuncio una grande gioia... “, entra in ogni famiglia portando un saluto, un canto, un brano del vangelo e una breve preghiera. Si conclude la visita con un saluto finale.
Le offerte ricevute dai ragazzi vanno esclusivamente alla POIM. All'imbrunire, tutti i gruppi tornano all'oratorio dove segue un momento di convivialità.







