Se protagonisti sono i ragazzi, …''Sporcarsi le mani''
Un sabato di aprile, quaranta ragazzi provenienti da varie parrocchie della forania Calvanico - Baronissi - Pellezzano si sono ritrovati dai saveriani di Salerno per riflettere sugli spunti forniti dall'equipe diocesana per la pastorale giovanile, in preparazione alla giornata diocesana dei giovani.
Artigiani di speranza
L'evento ha offerto a tutti la possibilità di riscoprirsi "artigiani di speranza", con l'ausilio di attività manuali e aggregative. Grazie agli strumenti necessari, infatti, ciascuno ha dovuto plasmare manualmente da un piccolo e informe ammasso di argilla un manufatto che rappresentasse un talento personale, una qualità o una caratteristica fisica.
I giovani hanno potuto intuire le difficoltà dell'artigiano che, per portare a termine il proprio lavoro, deve "sporcarsi le mani". Ciò è valido, a maggior ragione, per l'artigiano della speranza, che ogni giorno è chiamato alla difficile missione della testimonianza cristiana.
Eppure sporcarsi le mani non è sufficiente; perché non si può essere testimoni credibili se non vincendo le proprie angosce, affidandosi completamente alla prospettiva di fede cristiana. Perciò, i ragazzi hanno riflettuto sulle paure che limitano la propria esperienza di vita, riportandole su ritagli di stoffa colorata.
L'evento ha offerto ai numerosi partecipanti la possibilità di vivere un pomeriggio "diverso" e una serata di sano divertimento, tra una pizza e il karaoke, al riparo dal frastuono della movida.
Tutti hanno avuto l'opportunità di mettersi concretamente al servizio, partecipando alla realizzazione del mini-spot di presentazione della giornata diocesana dei giovani.








