Romagna: il beato Conforti... benedetto
Il 3 giugno c’è stato l’avvenimento più importante dell’anno per la comunità saveriana della Romagna: la benedizione della statua del beato Conforti. Della sua sistemazione e del significato abbiamo parlato nel numero di giugno. In questo spazio, vogliamo dirvi qualcosa dell’inaugurazione e benedizione.
Abbiamo fatto coincidere questo momento con la festa annuale degli amici dei saveriani, venuti più numerosi del solito.
La chiesa era piena. Hanno celebrato la Messa il vice generale, p. Menegazzo, arrivato appositamente da Roma in rappresentanza di tutta la congregazione, con il superiore d’Italia e tutta la nostra comunità.
Alla benedizione, il vescovo di Forlì, mons. Pizzi ha sottolineato l’importanza della presenza di una statua del Conforti, per ricordare il suo impegno missionario che oggi continua in tutto il mondo grazie ai suoi figli. Nella persona del vicario generale, mons. Graziani, era presente anche la diocesi di Ravenna di cui Conforti fu vescovo, anche se per pochi anni. Tra gli ospiti c’erano anche il parroco e i carabinieri di S. Pietro in Vincoli.
Dopo la celebrazione, c’è stato il tradizionale e festoso incontro nel giardino con i rinomati dolcetti delle nostre collaboratrici, serviti con cordialità dallo stesso padre Menegazzo.








