''Roccia del mio cuore è Dio'', Memoria di Santina Zucchinelli
Il 4 dicembre 2012 Santina Zucchinelli, nata a Sforzatica di Dalmine il 29 dicembre 1925, ci ha lasciati per la nuova vita. Seconda di dieci figli, tra i quali due sorelle suore rosminiane e un fratello missionario saveriano, è la mamma di mons. Luigi Ginami. Da sette anni era disabile e pressoché muta: una crocifissa vivente.
Nell'omelia del funerale, nella chiesa del monastero di S. Grata (Bergamo), alla presenza di un buon numero di sacerdoti e missionari saveriani e di tanti fedeli, il figlio ha tratteggiato le caratteristiche della mamma: sofferenza, preghiera e testimonianza, catechesi e solidarietà.
Il corpo era torturato da vecchie e nuove ferite, ma la sua camera era divenuta un luogo di preghiera. Infatti, gli ultimi sette anni sono stati una preghiera continua. Una vita così dura si è trasformata in una vita piena di cose da fare, testimoniando che anche con disabilità si può avere una buona qualità di vita. Per la catechesi, sono stati utilizzati i libri (otto, in varie lingue) e anche gli altri mezzi di comunicazione in rete. I proventi sono andati tutti in solidarietà.
Il 13 dicembre le ceneri di Santina sono state portate a Roma e poi a Gerusalemme; sono state riposte in una cripta sulla "via dolorosa", dove si ricorda l'incontro di Gesù con sua Madre, in attesa della risurrezione.
La preghiera delle benedettine
Le monache benedettine del monastero di S. Grata, di cui Santina faceva parte come oblata, hanno pregato con le seguenti parole:
"Ti ringraziamo Signore per il dono prezioso della nostra cara oblata Santina. Nella sua lunga vita ha seminato tanto bene e ha dato tanta gioia a tutti; nella sofferenza ha dato esempio di dignità e di amorevole affidamento a te, accettando con eroismo la tua volontà e traducendo in preghiera e in sorriso benevolo la sua quotidiana faticosa disabilità.
In silenzio, ha insegnato a noi tutti che la malattia, la vecchiaia, il diversamente abile può diventare un'opportunità di vero bene e di condivisione.
O Padre, la visione di tuo Figlio risorto e il tuo amore la avvolgano ora e la rendano partecipe della gioia senza fine. Dal cielo continui a vegliare su tutti noi per guidarci nel quotidiano cammino di fede e continuare così il suo legame di affetto che ci univa qui sulla terra. Amen".
Per informazioni e approfondimenti, foto e video, si può consultare internet: sito http://www.rocciadelmiocuore.it/ - con youtube La speranza non delude - su facebook Quattro scintille di luce - con twitter in @sorrisodiluce








