Vai al contenuto principale
Condividi su

Cristina, pronipote di fratel Eduardo Palumbo, di Monte Cicerale (SA), ricorda lo zio che ha trascorso a Salerno diversi anni della sua vita, sempre ben disposto ad aiutare.

Ancora ricordo con quanta meraviglia lo sentivo cantare, dopo che il dolore e la sofferenza gli davano tregua. In questo modo ringraziava il Signore e ci ricordava che tutto viene da Lui, gioia e dolore. Soffriva molto, il suo corpo gli procurava solo atroci dolori.

Nonostante soffrisse così tanto, appena il dolore leniva, il suo canto si elevava al Signore.

Il suo ricordo è vivo in noi. Ci ha insegnato a sopportare il dolore e ad accettarlo per la salvezza di tutte le anime. Grazie, zio Eduardo.

Cristina Palumbo.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2585.95 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2009
Mi hanno raccontato una storia, purtroppo vera. Spero che giunga al tuo cuore, come ha colpito il mio! Un giovane uomo stava facendo acquisti al sup…
Edizione di Aprile 2015
Per trascorrere al meglio i giorni dopo Pasqua, vi segnaliamo due recenti lavori. "Chi sono io, Francesco? (Ponte alle Grazie, 204 pagine, 14 euro)…
Edizione di Ottobre 2019
In occasione del Sinodo sull’Amazzonia, si sente parlare di chiesa indigena, che abbia un volto amazzonico. Che cosa si intende con questa espression…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito