Skip to main content

Ricordo di Lina Ariberti Marinoni, mamma dal curriculum qualificato

Condividi su

A Pizzighettone il 13 maggio, giorno della salita al cielo di mamma Lina, mi è stato chiesto di scrivere alcune riflessioni da condividere con la famiglia saveriana. Ho accettato con piacere, ma raccontare i 90 anni di mamma non è semplice, perché la sua vita non è stata solo lunga, ma soprattutto intensa.

Su facebook così ho scritto per comunicare agli amici la dipartita della mamma da questa terra: "Da stamattina mia mamma Lina è in paradiso. Grazie per la vita e l'amore che mi hai donato; grazie per i valori che mi hai insegnato; grazie per la fede cristiana che mi hai trasmesso; grazie perché sei stata la più speciale delle mamme!".

La vita e il grande amore

La vita: mamma Lina non ha avuto paura di trasmettere questo grande dono divino e ha dato la vita a cinque figli, tra cui p. Claudio, missionario saveriano da trent'anni in Brasile. La mia nascita è giunta in tarda età, ma nonostante i giustificati timori, ha caparbiamente lottato perché io nascessi. Per questo le sarò eternamente grata.

L'amore, incondizionato e gratuito, che ha avuto per papà Antonio e per tutti noi. Un amore disinteressato che non ha mai chiesto nulla in cambio, disposto a qualsiasi sacrificio. Da piccoli le abbiamo creato parecchi problemi con malattie varie... Non l'abbiamo mai sentita lamentarsi per le numerose notti passate accanto a noi, a casa o in ospedale. Saremo noi stati capaci di ricambiare tutto questo amore?

I valori della vita e la libertà

I valori fondamentali della vita: la famiglia in cui credeva fermamente, la generosità e la disponibilità, la carità e l'umiltà, l'onestà. Mi ripeteva, convinta, che è meglio dare che ricevere. Ma una bambina fatica a capire questo concetto, soprattutto quando mamma, ricordandosi delle ricorrenze di tutti, faceva un pensiero per ognuno, anche quando questi non si ricordavano di noi!

Tra i valori, insegnati e vissuti, la libertà: mamma che si limitava a darci dei consigli e a esprimere il suo punto di vista. Massima libertà anche nelle scelte di vita e, soprattutto, felicissima che il Signore avesse chiamato uno dei suoi figli a essere sacerdote missionario. Ricordo con che premura scrisse un biglietto di congratulazioni al figlio p. Claudio non appena seppe della sua destinazione in Brasile. Si sentiva una privilegiata, perché un figlio sacerdote era per lei una grande ricompensa.

La fede profonda e convinta

La fede semplice ma radicata, che vede nel ruolo di madre di famiglia una vera e propria vocazione. Ha sempre affrontato cristianamente le numerose vicissitudini che la vita comporta offrendo le proprie sofferenze al Signore della vita, certa che l'avrebbe sostenuta nei momenti più difficili e bui.

Finché le forze glielo hanno permesso, ha sempre partecipato alla santa Messa quotidiana e io mi chiedevo perché perdesse tempo in questo modo... Solo più tardi, seguendo il suo esempio, avrei capito che il tempo dedicato al Signore all'inizio della giornata rende tutto più semplice e gioioso.

Anche nei lunghi anni della malattia, nella quale il buon Dio mi ha dato la forza di accompagnarla, è sempre stata docile e fiduciosa nella Provvidenza. Ho cercato di darle il massimo dell'assistenza e avrei voluto vedere dei risultati, che non arrivavano. Mi diceva: "Paola, cosa vuoi pretendere? Ho 90 anni e ho fatto la mia vita; sia fatta la volontà del Signore!".

Una mamma "testimone"

La ringrazio perché nell'occuparmi di lei quasi a tempo pieno, la mia fede si è "concretizzata" in un servizio quotidiano alla sua persona e ora guardo ai malati con occhi diversi, come a coloro che devono avere sempre la precedenza.

Mi rendo conto che, in fondo, basterebbe una sola parola per raccontare mamma Lina: "testimone". È per questo che sulla foto ricordo ho deciso di scrivere: "Grazie, Signore, per averci donato mamma Lina: attraverso di lei ci hai fatto conoscere il tuo immenso amore per noi".

Con un curriculum vitae così qualificato, sono certa che mamma è stata subito assunta in paradiso!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2273.18 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/luglio 2016
Non è facile scegliere la data giusta per tutti. Gli impegni di famiglia sono tanti, e poi ci si mette in mezzo, all’ultimo momento, qualche imprevis…
Edizione di Marzo 2018
Ho molto da imparare da S. Francesco Saverio e più vivo la missione, più mi accorgo della ricchezza e dell’attualità della sua storia di vita che, in…
Edizione di Novembre 2013
Era nata a Cervara, un paesino sui monti Simbruini in provincia di Roma. Il 14 aprile 1914 avrebbe compiuto cent'anni... Il 26 settembre 2013 il Sign…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito