Qualcosa da imparare da Montetauro
Una riflessione a parte merita la giornata trascorsa dai saveriani presso la "Piccola Famiglia dell'Assunta": un gruppo di 30 giovani della parrocchia Sant'Innocenza a Montetauro (Rimini). È un'associazione di fedeli che si impegnano a vivere la vocazione cristiana nelle sue varie forme: sono consacrati nella verginità o nel matrimonio e hanno con loro tanti "figli" con diverse disabilità e problemi, di cui si prendono cura giorno e notte. La giovane monaca Stefania ci ha raccontato l'origine e lo spirito della "Piccola Famiglia"; abbiamo cantato insieme i salmi della sera e abbiamo cenato insieme con una pizza fatta in casa e i pomodori raccolti dal campo.
Per la festa di Ognissanti, questi stessi giovani sono stati nostri ospiti a S. Pietro in Vincoli, per due giorni di spiritualità. Ecco il motivo, nelle parole di sorella Stefania: "Un vincolo spirituale ci lega al saveriano p. Luca Torsani, che ha maturato la sua vocazione missionaria nel nostro gruppo giovanile. Questo ci ha spinti a conoscere più da vicino la sua famiglia religiosa. Nella celebrazione della Messa e nell'incontro con p. Carlo, p. Nardo e p. Ildo, abbiamo respirato l'autentico spirito di chi, per amore di Gesù e del vangelo, sente il desiderio di portarlo a coloro che ancora non lo conoscono".
Noi missionari sappiamo di avere tanto da dare, ma ci accorgiamo che abbiamo anche tanto da imparare.








