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Caro Pietro,
il tuo nome è innanzitutto quello del tuo carissimo nonno. È la prima cosa che ci viene in mente in questo momento pensando a te. Poi, c’è la fatidica citazione biblica: “Tu sei Pietro e su questa pietra costruirò la mia Chiesa”, dice il Signore. E a nostro avviso cade a fagiolo… perché adesso, a distanza di tanti anni dal tuo sì, sembra banale. Per noi, sintetizza bene quello è stato e sarà della tua vita.

Lo sappiamo, ne siamo consapevoli, non sempre è stato facile per te. Hai sicuramente attraversato momenti difficili, fatti di riflessioni profonde e di esperienze vissute nel tuo concreto vivere quotidiano, che alla fine ti hanno dato la risposta che cercavi. Ti saranno stati fedeli la parola di Dio, la preghiera, il sostegno dei tuoi cari, degli amici e di tutti coloro che hanno condiviso con te un pezzetto del tuo cammino.

Ci siamo conosciuti nel lontano 2008. La prima cosa che ci ha colpito di te, è stato il tuo sorriso, la tua semplicità, la gentilezza, naturalezza, giovialità con cui ci hai accolto e non ci hai mai privato del tuo supporto. A tal proposito, fra le numerose esperienze vissute insieme, alle quali per diversi motivi siamo molto legati, riaffiora nella nostra mente quella relativa ad una serata organizzata in parrocchia. Ognuno di noi aveva trattato un aspetto riguardante la vita e a te, guarda il caso, toccò quello spirituale. In quel momento, abbiamo colto uno dei primi segni della tua chiamata. Ce ne saranno stati negli anni tanti altri, ma ci piace pensare che quella sera in particolare il Signore avesse posato su di te lo spirito della grazia che lo accoglie.

Non vogliamo dilungarci molto, sarebbe superfluo aggiungere altro. Crediamo di aver racchiuso l’essenza di ciò che Pietro, ha rappresentato, rappresenta e rappresenterà sempre per noi. Dovunque sarà chiamato a cooperare per il bene della comunità. Siamo certi che si impegnerà con tutte le sue forze ed energie, per testimoniare e manifestare l’amore fraterno, incondizionatamente senza se e senza ma, come ci ha mostrato in questi anni, frequentando ambienti e contesti fra loro molto diversi. Crediamo fermamente che Pietro, in ogni incontro, non abbia mai fatto mancare il suo sorriso, una parola buona e soprattutto il suo ascolto attento all’altro, senza alcun pregiudizio, ma con quella naturalezza e consapevolezza, che lo ha sempre contraddistinto, nel relazionarsi con il suo prossimo.

Pietro è un dono per tutti coloro che l’hanno conosciuto. Siamo grati a Dio di avercelo posto sul nostro cammino e non ci stancheremo mai di ringraziarlo per questo.



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