Per non perdere la speranza
Andreana Bassanetti è presidente dell'associazione "Figli in cielo". È una realtà nata nel 1991, con sede a Parma, e costituita da famiglie con la stessa tragica esperienza alle spalle: aver perso prematuramente un figlio. L'associazione offre sostegno e consolazione alle famiglie che hanno provato la stessa dolorosa esperienza, accompagnandole a livello psicologico e spirituale.
La signora Andreana ha partecipato al sesto incontro mondiale delle famiglie che si è tenuto a Città del Messico a inizio anno. Era stata invitata dal comitato organizzativo dell'incontro per raccontare la propria esperienza personale e famigliare, la perdita della figlia Camilla di 21 anni, e la conseguente nascita dell'associazione "Figli in cielo". Nel suo intervento ha raccontato qual era il suo stato d'animo una volta persa la figlia e qual è stato il percorso intrapreso per arrivare a dare un senso al proprio dolore e ritrovare la serenità. "L'associazione svolge un ministero di consolazione, attraverso un percorso di fede, perché le sole scienze umane non bastano per una corretta elaborazione del lutto; di fronte alla morte bisogna varcare la soglia del mistero, alzare lo sguardo verso orizzonti nuovi".
Il 13 gennaio scorso, ricorrenza di Sant'Ilario, l'associazione "Figli in cielo" ha ricevuto dal Comune di Parma l'attestato di civica benemerenza, "per l'alto valore dell'opera di speranza e sostegno che con spirito volontario assicura a tutti coloro che hanno perso un figlio".
- La sede dell'associazione è a Parma in via Puccini 27 (tel. 0521 489425, sito internet: http://www.figlincielo.it/).








