Skip to main content
Condividi su

Per il quarto anno consecutivo le religiose e i religiosi della diocesi di Reggio Calabria - Bova hanno promosso una veglia di preghiera per le vittime della 'ndrangheta e il risveglio delle coscienze. La preghiera, presieduta dall’arcivescovo mons. Giuseppe Fiorini Morosini, si è tenuta venerdì 14 novembre alle ore 19 nella cattedrale reggina.

Solidarietà con chi soffre

L’evento, incentrato sul tema “Rivestitevi di giustizia”, è stato un’occasione per riaffermare la solidarietà e la vicinanza spirituale della chiesa verso quanti vivono e stanno vivendo situazioni di sofferenza e dolore a causa della ‘ndrangheta. Inoltre, è stato un invito a sviluppare nelle coscienze dei fedeli il concetto che la fede non può convivere con l’indifferenza e il disinteresse verso ogni forma di sopruso.

La veglia ha avuto inizio con il canto d’ingresso e l’intronizzazione della Parola, alla presenza del vescovo, del suo segretario don Siclari, del segretario dei religiosi (CISM) il salesiano don Nalesso e del diacono Marrapodi. La riflessione e la preghiera sono proseguite in tre tappe.

''Vinci il male con il bene''

La prima tappa ci ha fatto riflettere sul tema, “Non fatevi giustizia da voi stessi - Vinci con il bene il male". Davanti a tutti sono state esposte due ciotole: una con olio e una vuota. È stata poi letto il brano della lettera di Paolo ai romani (12,14-21).

Abbiamo meditato aiutati dalle parole di san Giovanni Paolo II: “Per conseguire il bene della pace bisogna affermare che la violenza è un male inaccettabile e che mai risolve i problemi”. È seguita la preghiera e il canto “Come tu mi vuoi…”.

''Il custode di mio fratello''

Nella seconda tappa il tema di riflessione è stato, “Oltre l’egoismo indifferente - Sono forse io il custode di mio fratello?”. Sono state esposte tre maschere e una piantina verde, come segni eloquenti della lettura del brano della Genesi (4,1-9).

Ci hanno aiutato a meditare le parole di papa Francesco, pronunciate a Cassano allo Jonio.

“Agli uomini e alle donne mafiosi, dico: la vita che vivete adesso non vi darà piacere, non vi darà gioia, non vi darà felicità”.

Dopo la preghiera, abbiamo cantato “Come fuoco vivo…”.

"Vieni e seguimi"

La terza tappa ci ha portato a riflettere su: “Il senso di responsabilità vinca sulla corruzione - Vieni e seguimi”. Come segno concreto è stata portata davanti all’assemblea una mappa della Calabria con i suoi buoni frutti.

Dopo la lettura dal vangelo di Matteo (19,16-22), abbiamo meditato ispirati ancora dalle parole di papa Francesco sulle vittime innocenti delle mafie: “Il senso di responsabilità pian piano vinca sulla corruzione, in ogni parte del mondo”. Abbiamo pregato chiedendo al Signore di poterlo riconoscere nei volti dei nostri fratelli e delle nostre sorelle. È seguito il canto “La vera gioia…”.

La nostra testimonianza

Nell’omelia, mons. Morosini ha affermato che la testimonianza è fondamentale per dire, con la vita e con l’esempio, il nostro “no” a ogni logica mafiosa. La testimonianza nell’agire e nel parlare è un comportamento che aiuta a sconfiggere il male. La testimonianza di pace e di perdono riesce a ridare la speranza della conversione perfino a chi compie il male. Solo così può trionfare la giustizia e dare un contributo a un mondo diverso.

Al termine della veglia, il vescovo ha implorato la benedizione del Signore e il dono della fortezza per tutte le vittime della ‘ndrangheta e per tutti coloro che si dedicano con coraggio e senso di responsabilità a ristabilire la giustizia nella vera fraternità.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3277.92 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2004
Madrid, 12 marzo - Padre Giuseppe, superiore dei saveriani in Spagna, ci ha inviato questa riflessione personale. È la meditazione orante di un missi…
Edizione di Novembre 2022
Sono ripresi a fine settembre gli incontri del Gams. Riassaporiamo, in questo modo, un po’ di normalità, riprendendo le attività di animazione missio…
Edizione di Giugno 2010
Forse non tutti sanno che sui monti di Orani si trova il santuario di san Francesco Saverio, una chiesa campestre. Nella chiesa si svolge la "novena…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito