Skip to main content

Pasqua missionaria in Congo

Condividi su

Siamo nel periodo quaresimale e la mia memoria va in Africa, e precisamente in Congo RD, dove ho trascorso molti anni della mia vita missionaria. In missione la quaresima significa specialmente tempo per l’ultima e intensa preparazione dei catecumeni al battesimo. A Bukavu, il battesimo arriva dopo almeno quattro anni di preparazione, organizzato in diverse fasi.

Quest’ultima preparazione si chiama Kasombe, che vuol dire “piccolo cibo” settimanale dei catecumeni, ai primi tempi della missione in Congo. A Cahi, offriamo ai catecumeni un’istruzione quotidiana su quattro temi: l’alleanza, l’effetà, l’unzione, il Padre. Ogni tema durava una settimana e culminava nella Messa festiva del sabato pomeriggio: dinanzi alla comunità cristiana, i catecumeni compiono i “passaggi” delle quattro tappe preparatorie al battesimo.

Le tappe preparatorie

L’alleanza - Nella settimana della trasfigurazione di Gesù, contemplando lo splendore di Cristo, si fa l’appello dei catecumeni, chiamati a scegliere la vita - benedizione - felicità, senza farsi allettare dalle lusinghe del mondo. Segnati poi con il segno della Croce, i catecumeni depositano sull’altare il loro nome nuovo, come firma personale dell’Alleanza.

L’effetà - Nella settimana della samaritana, il catecumeno, toccato da Gesù con le dita e ricevendo l’effetà della chiesa, scopre il dono di Dio. In questa tappa ognuno riceve la pagella del “Credo”. Con i suoi compagni e con tutti i fedeli presenti, i catecumeni proclamava la loro nuova fede in Cristo.

L’unzione - La settimana del cieco nato mostra al catecumeno un uomo nuovo, felice, testimone della luce di Cristo. Il cieco risanato è il simbolo della lotta che il battezzando deve condurre contro le tenebre: ha perciò bisogno di essere unto, come gli atleti…

Il Padre della vita - La settimana di Lazzaro è quella della vita. In questa settimana i catecumeni sono iniziati a immaginare la dolcezza del nuovo Padre Celeste e a cercare la sua comunione. Nella “liturgia del Padre” i nostri catecumeni gustano una piccola zolla di sale con il desiderio di giungere al gusto di Dio. La pagella con la preghiera del “Padre Nostro”, che ognuno riceve, è come il biglietto d’ingresso nella chiesa.

Uno spettacolo di vita

La notte di Pasqua l’emozione di chi nasce alla vita divina si aggiunge all’emozione di chi fa nascere, e allora diventa indescrivibile la gioia che si vive nella celebrazione Pasquale: è un vero spettacolo di vita, che prende nel profondo del cuore i battezzandi, i padrini e le madrine, le comunità di base e tutti i fedeli presenti!

La chiesa è “Madre” che genera nuovi figli e li genera nell’Amore di Dio. Scoppia la gioia con canti, danze e grida di giubilo, subito dopo la benedizione dell’acqua battesimale. Nel silenzio si fa sentire il mormorio di quell’acqua corrente e poi un crescendo di giubilo.​Quante volte mi è capitato di dover dire ai battezzandi di fermarsi e di interrompere la danza, altrimenti mi era difficile spargere l’acqua sul loro capo! Un’esperienza unica sino al termine della celebrazione e oltre…

Un mistero di felicità!

Quelle notti di Pasqua sono un vero mistero di felicità. E quando, alla Messa del lunedì di Pasqua, arrivano tutti con il loro fiocco bianco al braccio (gli uomini) o in testa (le donne), la prima riflessione che si offre loro è quella di rendersi conto di quella gioia.

Una gioia vera che non proviene dai soldi, dai cibi succulenti, da cose umane…

I nuovi cristiani sono invitati a non perdere la memoria di quell’esperienza, specialmente quando nella vita incontrano le grandi prove…

È più bella la Pasqua dei poveri! E troverà il suo culmine nella festa eterna del cielo. 



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2318.45 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Novembre 2003
Una lettera dal 'Amazzonia Padre Alberto Panichella, della diocesi di Macerata, dopo un po' di vacanza in Italia, è tornato in Brasile. Ora è in un…
Edizione di Dicembre 2021
Il 15 ottobre la comunità saveriana di Desio, insieme ad un folto gruppo di amici, si è riunita attorno a p. Valeriano Ruaro per celebrare una solenn…
Edizione di Gennaio 2006
Recentemente sono stati pubblicati vari libri scritti da saveriani appassionati della penna. Ve ne presentiamo alcuni, di genere divulgativo. Silvan…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito